Notari sul progetto pluriennale: "Il presidente è stato chiaro, vuole puntare sui giovani"

22.06.2022 13:32 di Rocco Azzali   vedi letture
Notari sul progetto pluriennale: "Il presidente è stato chiaro, vuole puntare sui giovani"

Il nuovo responsabile del Settore Giovanile del Parma, Mattia Notari, è stato presentato ufficialmente questa mattina nella sala stampa del Tardini. Affianco a lui c'era anche il direttore sportivo Mauro Pederzoli, a garanzia dell'unità di intenti che dovrà esserci quest'anno all'interno dei piani societari. Anche di questo e della centralità del progetto giovani nella vision del club ha parlato Notari nella conferenza conclusa pochi minuti fa: "Il Parma ha dimostrato di avere una grande visione sotto questo punto di vista e l'anno scorso ha dato la possibilità a tanti giovani di mettersi in mostra e questo è sotto gli occhi di tutti. I ragazzi che stanno crescendo nel nostro settore giovanile, però, non devono sentirsi arrivati dopo un allenamento fatto con i grandi, dobbiamo costruire una mentalità forte partendo dalle radici e dall'aspetto umano. Questi giovani devono essere pronti a fare sacrifici, tanto per migliorare quelli che sono i loro punti di forza quanto nell'uscire da quella che è la loro zona di comfort. Questo dev'essere il punto di partenza in quello che sarà il nostro processo formativo, servirà pazienza, ma cercheremo di farlo il più in fretta possibile nel nostro progetto pluriennale. Dovremo essere bravi noi a comprendere i loro momenti e capire quelle che saranno le varie opportunità. Krause è stato molto chiaro sin dall'inizio: i giovani saranno al centro del progetto Parma, oggi, domani e nel futuro. Questa per noi dirigenti è una grande fortuna".

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Il nuovo responsabile del Settore Giovanile crociato ha poi voluto esprimere il proprio parare riguardo gli obiettivi: "Crescita o risultati? Non si possono scindere le due cose, sbaglieremmo mentalità. Dobbiamo lavorare sotto tutti gli aspetti, ci dovrà essere una visione più ampia. Noi dovremo dare ai nostri ragazzi gli strumenti per essere pronti per giocare in Prima Squadra. Chiaro poi che a nessuno piace perdere, ma non siamo qui a fare proclami dicendo che andremo a vincere dovunque. L'agonismo fa parte del gioco e a fine anno tireremo le somme".