Tanti rientri dai prestiti: chi di loro potrebbe restare a Parma in Serie B?

01.06.2021 21:15 di Giuseppe Emanuele Frisone   vedi letture
Tanti rientri dai prestiti: chi di loro potrebbe restare a Parma in Serie B?
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Dopo il rinnovamento dirigenziale in seno al Parma e la nomina di Enzo Maresca come nuovo allenatore, tra non molto entrerà nel vivo anche il calciomercato dei crociati. Per la verità, finora non sono stati tanti i nomi in entrata accostati al club, sebbene ci siano da aspettarsi profondi cambiamenti: molti giocatori hanno stipendi assolutamente fuori portata per la categoria, altri hanno invece l'ambizione e la possibilità di continuare a giocare in Serie A. Insomma, vedremo tanti addii, questo è poco ma sicuro. Il Parma, tuttavia, può anche attingere a una sorta di tesoretto, ovvero i calciatori di proprietà che torneranno dai prestiti presso altre società. Alcuni torneranno solo temporalmente, per essere ceduti nuovamente (da vedere se ancora in prestito o a titolo definitivo). Altri, però, hanno la possibilità concreta di giocarsi quantomeno la carta del ritiro, per essere valutati attentamente da mister Maresca e, perché no, convincerlo a restare in gialloblu. Chi è che potrà giocarsi questa opportunità?

Kastriot Dermaku potrebbe essere uno di loro. Il difensore italo-albanese ha vissuto una stagione abbastanza tormentata a Lecce a causa di alcuni infortuni, ma quando chiamato in causa si è sempre dimostrato utile. Il giocatore nativo di Scandiano vanta peraltro una certa esperienza in cadetteria, avendovi militato diverse stagioni anche con la maglia del Cosenza. Bisogna vedere quanto ancora sia considerato parte del progetto (il Lecce aveva l'obbligo di riscatto in caso di Serie A, ndr) e bisognerà valutare le offerte che probabilmente arriveranno.

Alessio Da Cruz è ancora relativamente giovane (è un classe 1997) e una Serie B di alta classifica potrebbe essere l'occasione per rilanciarsi, dopo un'annata con luci (ma anche ombre) a Groningen, nella sua Olanda. Va detto che Da Cruz a Parma non ha lasciato un grande ricordo nelle sue esperienze passate e che al momento sembra difficile rivederlo in Emilia, però in cadetteria è un giocatore che tecnicamente parlando può sicuramente avere dei colpi da offrire: lo si è visto anche con l'Ascoli.

Giacomo Ricci è un altro che potrebbe avere qualche chances di permanenza. Terzino di spinta sufficientemente duttile (gioca a sinistra ma può essere adattato dall'altro lato), ha già militato in Serie B con la Juve Stabia e nella seconda parte dell'ultima stagione con il Venezia, con cui ha conquistato la promozione in Serie A. Non ci sono segnali al momento circa il suo futuro, ma potrebbe quantomeno provare a convincere Maresca in ritiro a dargli una chance.

Fabrizio AlastraAndrea Dini ed Edoardo Corvi. Tutti e tre sono portieri, e li nominiamo insieme perché è praticamente impossibile che possano tornare tutti alla base. Non è però un'ipotesi peregrina che uno di loro resti in rosa come secondo o terzo portiere, anche se ci sarà da valutare il discorso sugli Under. Proprio questo aspetto potrebbe però favorire un giovane: non solo Filippo Rinaldi, già presente in rosa e convocato dalla Nazionale Under 20, ma anche Corvi per l'appunto, che lo scorso anno ha concluso la stagione in prestito al Legnago.

Walid Cheddira potrebbe essere un'opzione a sorpresa. L'italo-marocchino è ancora giovane (classe 1998) e nell'annata appena passata al Mantova si è messo in luce come uno degli esterni offensivi più interessanti. Il fatto che abbia riscosso diversi apprezzamenti in Serie B (ma piace anche a mezza C) potrebbe mettere in difficoltà lo stesso Parma, quantomeno in ottica ritiro. Spetterà poi ai dirigenti e a Maresca ragionare sul calciatore e l'eventuale adattabilità allo stile del tecnico. Occhio anche a Francesco Golfo, che ha totalizzato numeri meno appariscenti ma che potrebbe provare a mettersi in mostra in ritiro.

Eric Lanini è un altro attaccante reduce da una buona stagione personale in Serie C. Per lui una eventuale conferma sembra più difficile rispetto a Cheddira essendo meno futuribile (è un classe '94), ma mai dire mai: le storie come Massimo Coda (confermato a sorpresa da Donadoni nella rosa del Parma 2014/2015) insegnano. Senza dimenticare Andrea Adorante, reduce dal prestito alla Virtus Francavilla: è un Under, potrebbe tornare utile dopo aver assaggiato anche la Serie A.