Parma-Lecce 2-0, Iacoponi e Cornelius fanno volare i crociati

13.01.2020 22:40 di Vito Aulenti Twitter:    Vedi letture
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Parma-Lecce 2-0, Iacoponi e Cornelius fanno volare i crociati

Il Parma cancella il 5-0 di Bergamo, ottenendo un preziosissimo successo al cospetto del Lecce. Dopo un primo tempo deludente, i crociati si svegliano dal torpore e risolvono il match nella ripresa, grazie alle segnature di Iacoponi e Cornelius.

Il Lecce comincia meglio l'incontro, costringendo il Parma alla difensiva, ma col passare dei minuti sono i padroni di casa a prendere in mano il pallino del match, senza tuttavia riuscire a calciare con continuità e pericolosità verso la porta di Gabriel. La chance più ghiotta della prima parte di gara capita sulla testa di Kucka, bravo a farsi trovare pronto su un preciso cross dalla sinistra di Gagliolo, ma non altrettanto fortunato nel trovare lo specchio. Poco dopo arriva la risposta da parte di Falco, che in ben due occasioni tenta la fortuna da fuori area, non impensierendo però più di tanto Sepe. Finisce così senza particolari sussulti un primo tempo mal giocato da entrambe le squadre: spetterà ai tecnici, durante l'intervallo, toccare le corde giuste per provare a scuotere le rispettive formazioni. 

Inizialmente la ripresa sembra ricalcare la trama dei primi 45', ma ben presto si capisce che il Parma è rientrato in campo con tutt'altro piglio: prova ne è la stupenda ripartenza che al 52' vede Kucka andare vicino al gol: Gabriel però è attento e si rifugia in corner. Dopo un sussulto giallorosso firmato da Mancosu, è la squadra di D'Aversa a sbloccare il risultato con Iacoponi, abile nell'infilare di testa il portiere brasiliano sugli sviluppi di un corner calciato magnificamente da Hernani. L'1-0 galvanizza i ducali, che un quarto d'ora più tardi trovano il raddoppio col neo entrato Cornelius, il quale raccoglie una corta respinta di Gabriel e sfonda la porta con una violenta conclusione. Il Lecce non demorde e poco dopo rischia di riaprire immediatamente l'incontro: Lapadula è bravo a girarsi in un fazzoletto e a concludere rapidamente, ma il suo tentativo scheggia la traversa della porta difesa da Sepe. La gara si chiude con un devastante slalom in ripartenza da parte di Gervinho (entrato all'83' al posto di Hernani), che salta avversari come birilli ma poi si fa ipnotizzare da Gabriel sul più bello.