LIVE! Lauria: "Senza l'Altovicentino avremmo già un bel margine sulla seconda"

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12.11.2015 13:02 di Redazione ParmaLive Twitter:    Vedi letture
Fonte: dall'inviato Danilo Paniccia
LIVE! Lauria: "Senza l'Altovicentino avremmo già un bel margine sulla seconda"
© foto di ParmaLive.com

13.02 - Terminato l'intervento di Fabio Lauria a Collecchio, grazie per averlo seguito in diretta con noi. 

Siete stati costruiti in tre mesi: è più la libertà ad aiutarvi o la difficoltà a conoscervi?
"Non era facile, la qualità c'è ma parliamo sempre di 25-26 giocatori che non ci conoscono quasi per niente. Trovare l'intesa non è stato facile e poi ci sono stati tanti cambi di formazione, tanti turni infrasettimanali. Stiamo però vivendo una situazione bella, con un pubblico super e una società ambiziosa: questo non diventa un peso ma una spinta in più. Dobbiamo solo pensare a giocare a calcio e dopo tre mesi il bilancio credo sia molto molto positivo, tra risultati e gioco. Un giocatore può star fuori due o tre partite, ma poi rientra subito in campo e questa è una cosa molto positiva per il gruppo".

Ieri dall'ingresso in campo di Rodriguez, Corapi è salito: può essere una soluzione?
"L'avevamo provata anche il giorno prima in allenamento: Ciccio può darci qualità ma anche aggressività, visto che loro hanno aggiunto un centrocampista davanti alla difesa. E' una opportunità per avere un pizzico di aggressività in più".

Tornando a ieri, ho visto molta più pazienza nel gestire la palla: vi siete adattati all'avversario?
"Azzannare la partita non deriva dal buttarsi tutti in avanti, ma anche di costruire con la palla al piede e avere pazienza, certe volte ci facevamo prendere dalla frenesia ma ieri è stato l'atteggiamento giusto di attaccarli con le nostre armi e l'abbiamo fatto. E' una cosa preparata, analizzando le partite con l'allenatore abbiamo notato questo 'problema' dei primi tempi".

Conosci il San Marino, che squadra è?
"Non la conosco benissimo, ma so chi sono Baldazzi e l'attaccante Olcese. Entrambi sono veloci, rapidi, potrebbero metterci in difficoltà sulle ripartenze ma non so che tipo di squadra andremo a trovare. Vengono da due risultati negativi e vorranno giocarsi la partita, come noi ci auguriamo. Vediamo quello che ci aspetta".

Ora il ciclo di ferro ce l'ha il Parma, con San Marino, Imolese e Delta Rovigo:
"Il caso vuole che ora tocca a noi sfidare chi l'Altovicentino ha già battuto. Valutando, è anche meglio, visto che se fai le cose per bene levi punti alle dirette concorrenti: ben vengano queste partite ma pensiamo una alla volta, adesso c'è il San Marino". 

L'Altovicentino non molla:
"Mi sento spesso con Laurenti, loro giocatore: è una lotta a due, anche psicologica. L'Altovicentino la conosciamo bene ed ha avuto una settimana molto intensa, c'è da applaudirli per il loro campionato straordinario e a quest'ora credo che senza Altovicentino avremmo avuto un ottimo margine sulla seconda. Noi siamo consapevoli di chi siamo e della gran partita che abbiamo fatto contro di loro, ma anche che loro non molleranno".

Il Legnano saliva a pressare alto, solo questo ha fatto sì che il Parma sia tornato quello di inizio stagione?
"Ripensando alle partite passate abbiamo notato che noi usciamo sempre nel secondo tempo: ieri sin dal riscadalmento ci  siamo detti di partire subito forte e infatti c'è stata più aggressività, eravamo molto più convinti. Il loro atteggiamento ci ha aiutato, ma si sono visti anche i nostri pregi visto che gli avversari si sono voluti giocare la partita a viso aperto. Noi davanti eravamo piccolini e abbiamo sfruttato gli spazi". 

Potreste rischiare di giocare senza Longobardi a lungo:
"Vediamo, una volta che l'osso è guarito lui potrebbe bruciare anche le tappe, visto il leone che è. Per noi era fondamentale, è uno che si fa in quattro per la squadra e come ha detto il mister è anche merito suo se non prendevamo gol. Anche l'assenza di Guazzo è pesante, ma in questo gruppo vedo un grande spirito di squadra". 

I tifosi ti hanno già adottato:
"Sono contento, ho visto che basta anche poco per entusiasmare i tifosi, anche una scivolata e un recupero palla. Il feeling sta crescendo, ne sono felice". 

Senza Longobardi potrebbe essere ipotizzabile un tuo ritorno in attacco?
"Siamo contati, con queste due assenze pesanti. Queste sono valutazioni che fa il mister, ieri con Melandri ci siamo alternati parecchio e nel secondo tempo il mister mi ha chiesto di accentrarmi più stabilmente. Sono varianti che creano anche un pizzico di confuzione nell'avversario, vediamo. Sono contentissimo di aver trovato spazio e di aver dimostrato in parte quello che sono e delle parole del mister, ma soprattutto dei risultati".

Apolloni ti ha elogiato per il tuo lavoro difensivo: cosa pensi di poter dare a questo collettivo?
"Ho letto le sue parole e mi hanno fatto molto molto piacere: ho modificato il mio modo di giocare perché in determinati momenti della stagione alla squadra serve una cosa particolare e se vogliamo raggiungere l'obiettivo dobbiamo ragionare da squadra. Il mister mi ha chiesto un ruolo nuovo e sto cercando di applicarmi e mettere la squadra davanti a me stesso. Posso dare ancora di più a livello qualitativo, ma questo viene con le partite e con la forma: nel nuovo ruolo rischio di essere meno lucido, visto che mi viene richiesto un lavoro difensivo importante. Spero di migliorare presto la mia forma".

Avete ritrovato la verve anche davanti, pur senza una punta di riferimento come Longobardi:
"Intanto voglio salutare Longo e ribadirgli che la prestazione e la vittoria di ieri è dedicata a lui, che ha lasciato in campo un malleolo per noi. E' vero, ieri eravamo rimaneggiati, ma una rosa del nostro valore risente meno di questo. Pur non avendo una vera punta di peso abbiamo fatto benissimo". 

Prende parola l'attaccante riguardo il momento della squadra: "Noi all'interno non abbiamo mai parlato di crisi: nove vittorie e tre pareggi non sono una crisi. Ma quando si pareggia a Castelfranco e sei il Parma... certo è che ieri si è rivisto il gioco brillante e certe giocate. Faccio i complimenti al Legnago intanto, che se l'è venuta a giocare, la prima forse dopo il Forlì, non si sono mai chiusi ed erano messi benissimo in campo. Questo ci ha aiutato ma ieri siamo tornati a trovare la brillantezza che ci era mancata". 

12.15 - Il Parma torna al successo contro il Legnago e a Collecchio si respira già un'aria molto diversa rispetto alle ultime ore, intrise di tensione e sconforto dopo il ko di Longobardi e il tris di squalificati per la sfida vinta ieri in casa con relativa facilità. Fabio Lauria, protagonista del successo di ieri e titolare dopo diverse panchine, oggi commenterà il risultato della squadra proiettandosi già sulla sfida di domenica contro il San Marino, prevista sul campo del Santarcangelo di Romagna. A breve le sue parole sul nostro portale: