Sprocati voto 5.5 - Match winner con la Roma, ma quanta fatica. Sarà addio?

04.08.2020 16:15 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Sprocati voto 5.5 - Match winner con la Roma, ma quanta fatica. Sarà addio?

Tanto impegno ma a volte non basta. La stagione di Mattia Sprocati non può definirsi sufficiente. Troppo poco il solo gol segnato e il nessun assist messo a referto nelle venti apparizioni in Serie A stagionali. E dire che l’esterno ex Lazio ha giocato solo gli ultimi spezzoni di gara è una falsità, delle venti presenze messe a referto in media Sprocati ha giocato mezz’ora a partita. Un rincalzo che non ha reso quanto sperato, quando in estate era rimasto a Parma nonostante le richieste di Hellas e della B. Sprocati non ha saputo reggere il livello della Serie A, giocando troppo spesso gare anonime e senza squilli. Ora il futuro pare nebuloso, con una permanenza a Parma che sembra essere difficile. VOTO 5.5.

I NUMERI - Cinquecentosettantaquattro spartiti in venti presenze, per un totale di circa trenta minuti a presenza, Mattia Sprocati si è ritagliato anche in questa stagione il suo spazio, senza però entusiasmare. Un gol, pesantissimo, contro la Roma e poco altro per il ventisettenne di Monza.

MOMENTO TOP - Parma-Roma. Finale di primo tempo, si infortuna Gervinho dopo che il Parma aveva già grandi defezioni in attacco. D’Aversa inserisce Sprocati, che entra e cambia la partita. Suo il gol che sblocca una gara che pareva stregata e che regala una vittoria di prestigio ai crociati, che nel finale raddoppieranno con Cornelius.

MOMENTO FLOP - Atalanta-Parma. Nel disastro generale Sprocati si dimostra inadeguato, non toccando mai il pallone in quarantacinque minuti e venendo travolto dalle frecce atalantine. L’impegno come sempre c’è, per certi livelli però forse non è adatto.

FUTURO - Difficile pensare ad un’altra stagione di Sprocati in Emilia. L’esterno ha tante richieste, sia in B che nella bassa Serie A. Cambiare aria potrebbe fargli bene: troverebbe più spazio e avrebbe la possibilità di dimostrare quanto vale, cosa che a Parma difficilmente potrebbe fare.