Focus - Il reparto offensivo. Tanta scelta, ma serve un bomber: sarà Zirzkzee o Pellè?

02.02.2021 19:00 di Redazione ParmaLive.com   Vedi letture
Fonte: a cura di Antonio Pascucci
Focus - Il reparto offensivo. Tanta scelta, ma serve un bomber: sarà Zirzkzee o Pellè?

L'attacco era sicuramente il reparto su cui lavorare di più in fase di mercato. E gli innesti ci sono stati. Prima Man, poi Pellè e Zirkzee nelle ultime ore di mercato, completano un reparto offensivo dove il solo Gervinho, inamovibile per D'Aversa, è sicuro di giocare. Fino ad ora, sono solo cinque le reti messe a segno dagli attaccanti crociati: quattro da Gervinho (due doppiette sui campi di Inter e Genoa) e una, utile solo per le statistiche, da parte di Karamoh nella sconfitta di Udine. Le due punte centrali, Cornelius e Inglese, come sappiamo, sono ancora a zero gol all'attivo e una salvezza passa essenzialmente dalle reti messe a segno dalle punte.

PUNTE CENTRALI - Cornelius, Inglese, Pellè e Zirkzee. Andrea Cornelius, che lo scorso anno era finito ben dodici volte sul tabellino dei marcatori, ha perso, così come Inglese, la via del gol. Andava fatto qualcosa per l'attacco crociato e Krause lo ha fatto, prendendo Zirkzee e Pellè. Il primo, 19 anni e con l'etichetta di vice-Lewandovski, arriva dal Bayern Moncao in prestito con diritto di riscatto fissato a 15 milioni di euro. Talento nascente del calcio mondiale, è chiamato ad ambientarsi presto e a diventare subito decisivo. Non poche, quindi, le pressioni su di lui. Pellè torna a Parma dopo oltre 9 anni, dove non ha lasciato ricordi indelebili, anche se c'è da dire che il Parma è l'unica squadra ad aver creduto in lui in Serie A. Dopo il periodo in Cina, non sarà semplice ritrovare subito i ritmi del campionato italiano e viste le sue esperienze nei Paesi Bassi, una domanda sorge spontanea: sarà mica venuto a far da chioccia a Zirkzee parlandogli in olandese? Dall'olandese...all'Inglese. L'attaccante di Lucera sembra ormai ai margini del progetto del Parma, oltre a vivere una fase particolare dal punto di vista personale. Cornelius sembra essere ancora la prima scelta, aspettando che Zirkzee prenda confidenza con un campionato, quello italiano, certamente più tattico rispetto a quello tedesco, oltre a considerare la posizione di classifica del Parma (con fame di punti), che non è certo quella del Bayern Monaco.

ATTACCANTI ESTERNI - Con Gervinho unico punto fermo, il ruolo da ricoprire resta quello di esterno destro d'attacco, con Man, Mihaila e Karamoh pronti a contenderselo. Quest'ultimo, ad ora infortunato, potrebbe trovare meno spazio al rientro se uno dei due rumeni (il primo soprattutto) comincia a prendere confidenza con il nostro campionato. Occhio comunque a Kucka, che se confermato in quello che ormai sembra essere il suo nuovo ruolo, ci eviterà tuta questa discussione sull'attaccante destro. Timidamente, il ruolo ricoperto da Gervinho è conteso anche da Brunetta e Sprocati. Entrambi sembravano ormai ai saluti, con "il pianista" che è stato accostato ad un rientro in Sudamerica e l'ex Salernitana che stava per accasarsi a Frosinone, ma D'Aversa li ha ancora disposizione. Certo, Sprocati dà più garanzie, essendo al suo terzo anno al Parma e considerando soprattutto che Brunetta è ancora lontano da una condizione che possa garantirgli qualche minuto in più o addirittura una maglia da titolare.