Duttilità e prospettiva: alla scoperta di Enrico Delprato

01.09.2021 15:45 di Donatella Todisco   vedi letture
Duttilità e prospettiva: alla scoperta di Enrico Delprato
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Ufficializzato come nuovo acquisto del Parma nella mattinata di ieri, Enrico Delprato è uno degli ultimi nuovi acquisti messi a disposizione del tecnico crociato Enzo Maresca. Reduce dalle esperienze (in prestito) con le maglie di Livorno e Reggiana, il prodotto del vivaio dell'Atalanta si accinge così a disputare il terzo campionato consecutivo di Serie B, questa volta con la casacca gialloblucrociata. Calciatore classe 1999 e figlio d'arte (papà Ivan, classe '68, è stato una bandiera dell'Albinoleffe che arrivò a sfiorare la A, ndr), Delprato riveste il ruolo di difensore, anche se il punto forte è la sua duttilità: può infatti agire anche come terzino e centrocampista. Un particolare, questo, decisamente importante per il gioco di Maresca, che, come abbiamo imparato a conoscere, ama puntare su un terzino capace di alzarsi e compattarsi con i centrocampisti. Dopo aver tentato di utilizzare Sohm in quel ruolo con risultati alterni, il profilo di Delprato sembra il più adeguato per ricoprire queste mansioni.

A dispetto della giovane età, inoltre, Delprato ha compiuto tutta la trafila nelle Nazionali giovanili fino all'Under 21, della quale si è segnalato come uno degli elementi più interessanti negli ultimi Europei. L'unico "neo" di questa operazione riguarda forse la formula: quella condizione di diritto di riscatto e controriscatto, infatti, fa capire chiaramente come l'Atalanta creda assolutamente nelle qualità del calciatore, tanto che Gasperini ha valutato di trattenerlo a Bergamo.

Per concludere, un rinforzo più che gradito, che si presenta a Parma con un curriculum importante e del tutto compatibile con il gioco di Maresca. Non resta che vederlo in azione sul campo.