Cornelius voto 7.5 - Capocannoniere del Parma, e chi se lo aspettava?

04.08.2020 18:00 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Cornelius voto 7.5 - Capocannoniere del Parma, e chi se lo aspettava?

Alzi la mano chi, ad agosto scorso, avrebbe pensato di poter commentare questi numeri parlando di Andreas Cornelius. Probabilmente nessuno, anche perché la precedente parentesi italiana dell’attaccante danese lasciava pochi spazi all’immaginazione. E invece, come in una metamorfosi, il bruco Cornelius atalantino si è trasformato in una splendida farfalla a Parma, segnando dodici reti e fornendo quattro assist, risultando uno dei migliori crociati della stagione. E dire che il danese partiva dietro nelle gerarchie, con Roberto Inglese destinato ad essere il nove di punta. Gli infortuni e un inizio difficile hanno “costretto” D’Aversa a dare fiducia all’ex Bordeaux, che ha saputo rispondere presente sin da subito, entrando nel cuore dei tifosi del Parma. E ora Parma si coccola il suo numero 11, che nella prossima stagione dovrà cercare quantomeno di confermarsi sui livelli visti in questa annata. E senza infortuni chissà di che numeri parleremmo… VOTO 7.5.

I NUMERI - Dodici gol in ventisei partite, per un totale di millequattrocentottantanove minuti, ovvero un gol ogni centoventi minuti, poco meno di uno a partita. Andreas Cornelius è una delle note più liete della stagione, capocannoniere e con quattro assist a referto. Numeri che sarebbero potuti essere anche più ampi se la condizione fisica lo avesse supportato.

MOMENTO TOP - Parma-Genoa, o Genoa-Parma. Due partite, sei gol, mica male. Due prestazioni spaziali, che hanno dato modo ai tifosi del Parma di scoprire il vero Cornelius: gol di forza, di testa, da lontano, in acrobazia, un attaccante moderno e tecnico, non solo il gigante che fa le sponde. E contro il Genoa il danese si esalta, segnando in due gare la metà dei gol della stagione.

MOMENTO FLOP - Difficile trovare una gara steccata dall’attaccante danese, che anche quando non ha segnato è stato fondamentale per la squadra con i suoi movimenti e le sue sponde. Cornelius è un generoso, si sbatte tantissimo anche nella lotta con i centrali avversari, e forse solo in occasione della partita casalinga contro la SPAL ha giocato sottotono. Un 5.5 che non inficia nel giudizio della sua stagione, considerando anche il clima della gara.

FUTURO - Cornelius è certamente uno dei profili da cui il Parma dovrà ripartire. Al suo ultimo anno di prestito (sarà riscattato obbligatoriamente la prossima estate, ndr) l’attaccante cercherà di ripetere gli splendidi numeri di questa stagione. Ma occhio alle voci, su di lui tante big hanno posato gli occhi.