PL - Budel: "Parma, punta sul centrocampo. A Genova prevedo un pareggio"

28.11.2020 16:42 di Donatella Todisco   Vedi letture
PL - Budel: "Parma, punta sul centrocampo. A Genova prevedo un pareggio"

Genoa-Parma? Uno scontro ad alta tensione, per l’obiettivo minimo della salvezza in A. Anche Alessandro Budel, intercettato dalla redazione di ParmLlive.com ha detto la sua sul momento di liguri e soprattutto ducali, tra presente e passato. Spazio alla sfida del Ferraris, ma anche a qualche ricordo del suo passato da calciatore. Attualmente, l’ex centrocampista classe 1981 è anche opinionista per DAZN

Lunedì si affrontano Parma e Genoa, due tue ex squadre. Che gara ti aspetti? 
“E’ una gara che mette in palio tanto, il Parma è reduce da un ko contro la Roma e non vive un periodo facile. Idem il Genoa, che pure ha vinto il derby in Coppa Italia contro la Sampdoria. Sono due squadre alla ricerca di punti e riscatto. Sarà una gara aperta per raggiungere la vittoria”. 

Ti saresti mai aspettata una situazione di classifica precaria per il Genoa? In casa Parma, Liverani può essere l'allenatore giusto? Non sembra piacere molto ai tifosi...
“Dal Genoa me lo aspettavo, succede da anni e anche stavolta punta a salvarsi. Sta facendo bene Scamacca, che è all’esordio in A. Mi aspettavo una loro partenza così, chiaro che l’obiettivo è quello di mantenere la categoria. Quanto al Parma penso che Liverani abbia a un compito arduo, ossia stravolgere la mentalità che la squadra aveva con D’Aversa. Non è assolutamente facile e ci vuole del tempo. Ma può farcela, è un ottimo allenatore”. 

Hai indossato la maglietta del Parma in due periodi distinti. Nel 2004-2005 avete raggiunto la semifinale di Coppa UEFA, poi persa contro il CSKA Mosca vincitrice della competizione, disputando lo spareggio con il Bologna per la permanenza in A. Un'annata vissuta sulle montagne russe:
“Fu un’annata difficile. A gennaio passai al Cagliari, non presi parte allo spareggio ma ricordo bene le mie presenze in Coppa UEFA, diedi un grande contributo per passare la fase a gironi, segnando contro lo Steaua Bucarest (1-0). Non era possibile restare con due obiettivi ben saldi in testa”.

E poi ci fu il ritorno nel 2008/09, con immediato ritorno in A:
“Il ritorno fu diverso. Trovai una società nuova, diversa dal concordato del periodo precedentemente menzionato. Trovai Ghirardi. Secondo me la partita fondamentale per noi è stata quella di Bari, capace di darci la spinta finale verso la A. Ricordo lo stadio pieno, un clima bello ma anche surreale se paragonato al periodo attuale”.  

Al Genoa da 2011 al 2015. Che ricordi ha dell'esperienza ligure?
“Fu un campionato di transizione. Arrivai dal Lecce, non trovai molto spazio lì. Furono cambiati 20 giocatori, ma iniziammo a vincere presto. La squadra in poche settimane risalì rapidamente in classifica, dovevamo vincere per forza ma non fu facile. Ci salvammo tranquillamente, alla fine”. 

Conosci qualche giocatore del Parma attuale? Chi ti intriga di più e su chi punteresti?
“Conosco Iacoponi dai tempi del settore giovanile. Credo anche in lui. Ma il Parma potrebbe puntare anche sul centrocampo, partendo da Hernani. E poi Inglese e Gervinho, che sono esperti. Quanto ai nuovi, penso debbano integrarsi ancora al meglio”. 

Qual è il tuo pronostico di Genoa-Parma?
“Per me finisce 2-2, può essere una gara ricca di gol".

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