Dessena core 'ngrato, Ayé impalpabile. Le pagelle di ParmaLive.com

25.07.2020 19:50 di Giuseppe Emanuele Frisone   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Dessena core 'ngrato, Ayé impalpabile. Le pagelle di ParmaLive.com

Andrenacci 6 - Può ben poco sulle reti messe a segno dal Parma. Bella parata su Sprocati nel finale di gara.

Semprini 5,5 - Si destreggia bene sulla fascia, ma il primo gol dei crociati arriva proprio dalle sue parti, con Darmian che gli sfugge e da pochi passi batte Andrenacci. Dall'88' Ghezzi sv.

Mateju 6,5 - Regge bene la difesa. Compie almeno un paio di interventi preziosissimi che salvano i suoi.

Gastaldello 5 - Non la sua miglior giornata. Nel primo tempo rischia di commettere un grave errore sul quale il Parma in contropiede non ne approfitta, mentre sul gol di Darmian non è ben posizionato in occasione dell'affondo di Kulusevski. Dal 67' Papetti 6 - Poco più di mezz'ora in cui fa a sportellate con gli attaccanti crociati, mostrandosi all'altezza del compito.

Mangraviti 5,5 - Agisce molto bloccato, non avanzando praticamente mai. Controlla relativamente bene Kulusevski, sino al gol del primo vantaggio del Parma quando lo stesso svedese gli sfugge alle spalle.

Dessena 6,5 - Prova diligente per il centrocampista cresciuto proprio nel Parma, che si toglie anche la soddisfazione di siglare il gol dell'1-1: bravo e caparbio nell'occasione.

Tonali 6 - Non ha molte occasioni per accendere il gioco, ma quelle poche volte che lo fa il Brescia assume una pericolosità diversa.

Zmrhal 5,5 - Un po' sacrificato sulla fascia, deve fare tanto lavoro oscuro e nel complesso si nota poco.

Spalek 5,5 - Tanto sacrificio ma poche occasioni per mettersi in mostra, complici i ritmi bassi e la giornata molto calda. Dal 79' Martella sv.

Torregrossa 6 - Ci mette tanto impegno, ma sobbarcarsi l'intero reparto offensivo contro l'attenta retroguardia del Parma non è facile. Sgomita e riesce comunque ad andare alla conclusione in qualche circostanza.

Ayé 5 - Nel primo tempo non si fa vedere praticamente mai, se non per una rifinitura in favore di Spalek. Nella ripresa invece sbaglia clamorosamente un gol a tu per tu con Sepe.