Spezia, Bologna e le altre: rimonte gialloblù tra gioie e dolori

26.10.2020 20:07 di Donatella Todisco   Vedi letture
Spezia, Bologna e le altre: rimonte gialloblù tra gioie e dolori
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Quanto sono decisivi gli ultimi minuti di gioco di una partita di calcio? Tanto. In molte occasioni hanno deciso intere sfide, in tutte le categorie e in tutte le competizioni. Parma-Spezia non fa eccezione a questo tipo di match che hanno tenuto gli spettatori col fiato sospeso sino agli ultimi secondi. Se è vero che la formazione ligure era passata in vantaggio sul 2-0 nella prima frazione di gioco con le reti di Chabot e Agudelo, è altrattanto vero che i ragazzi di Liverani hanno saputo pareggiare i conti proprio allo scadere del tempo, nei minuti di recupero concessi dal direttore di gara Marini, grazie al rigore trasformato da Kucka. Anche in altre partite il Parma ha acciuffato il pari sul fil di lana. Clamoroso il pari nel derby con il Bologna (2-2) del 12 luglio scorso, con due reti nel recupero ad opera di Kurtic e Inglese. Il 22 dicembre 2019 in Parma-Brescia gli emiliani riuscirono a pareggiare 1-1 con il gol di Grassi al 92'. I minuti finali sono stati proficui ai gialloblù anche nella trasferta di Cagliari del 1 febbraio 2020: i crociati pareggiarono 2-2 con la marcatura di Cornelius; come anche nel match a Empoli, datato 2 marzo 2019, quando la formazione di D'Aversa riuscì a pareggiare i conti all'82' con il gol del capitano Bruno Alves. Di contro non sempre i minuti finali sono stati favorevoli al Parma. Esempio è la partita del  24 novembre 2019 al Dall'Ara, quando la squadra ducale, dopo essere passato in vantaggio 2-0, venne rimontata dal Bologna 2-2 al 95' con il gol dell'ex Dzemaili. L'attenzione nei minuti finali è importante e a volte anche i recuperi possono non essere determinanti. Ad esempio, contro l'Inter nella passata stagione furono decisivi i minuti tra l'84' e l'87': De Vrij e Bastoni capovolsero l'esito di una gara che sembrava ormai in mano ai gialloblù. E che determinò l'inizio della fine per il sogno europeo dei ducali.