Parma senza idee, 1 solo tocco in area salentina in 45': Cuesta ora deve cambiare
Il Parma visto nei primi 45 minuti allo stadio Via del Mare non è solo l'ombra di se stesso, ma una squadra che sembra aver smarrito ogni coordinata tattica e agonismo. Le statistiche a fine frazione fotografano un'eclissi totale: zero tiri in porta. Un dato che, per una squadra con le ambizioni e il potenziale offensivo dei crociati, risulta quasi inspiegabile.
Il baricentro basso e la mancanza di idee a centrocampo hanno prodotto un possesso palla sterile, incapace di scardinare la retroguardia salentina o di innescare le punte. Ancor più allarmante è il dato relativo alla presenza negli ultimi sedici metri: il Parma ha registrato un solo tocco nell'area avversaria in tutta la prima metà di gara. È successo proprio allo scadere, al 45', grazie a un'iniziativa isolata di Ondrejka, l'unico a provare a scuotere un torpore collettivo durato quasi tre quarti d'ora.
Negli spogliatoi, l'atmosfera si preannuncia tesa. Il tecnico Cuesta si trova davanti a un bivio fondamentale della stagione. La sua squadra è apparsa scarica, senza ritmo e, cosa più grave, priva di quella cattiveria necessaria per giocare in un campo caldo come quello di Lecce. Non basteranno piccoli accorgimenti tattici: nella ripresa il tecnico spagnolo è chiamato a stravolgere tutto. Servono cambi di uomini, ma soprattutto un cambio di mentalità radicale.


