Parma-Fiorentina 1-2, al Tardini tre gol di rigore, ma ad imporsi sono i viola

05.07.2020 21:40 di Giuseppe Emanuele Frisone   Vedi letture
© foto di Giacomo Morini
Parma-Fiorentina 1-2, al Tardini tre gol di rigore, ma ad imporsi sono i viola

Terza sconfitta consecutiva per il Parma di D'Aversa, che viene battuto anche dalla Fiorentina per 2-1 tra le mura amiche. A segno Pulgar (due volte) per i viola, di Kucka invece la marcatura della squadra crociata. Andiamo dunque a riproporvi la sintesi della gara:

DOPPIO PULGAR, LA VIOLA VA: il match del Tardini parte a ritmo piuttosto lento, con le due squadre che tendono principalmente a studiarsi nella prima parte di gara. Primi dieci minuti di gioco caratterizzati da molti errori da entrambe le parti, quando è la Fiorentina ad accendersi sul binario di destra con il giovane Venuti, che con una bella iniziativa spaventa Sepe centrando la traversa. Lo stesso Venuti potrebbe dare il la alla prima vera svolta del match, guadagnandosi un calcio di rigore dopo un contatto con Gagliolo, ingenuo nell'occasione. Dal dischetto va Pulgar che spiazza Sepe e porta i gigliati in vantaggio. La reazione dei padroni di casa tarda ad arrivare, con la Fiorentina che continua a dettare i ritmi del match e ad essere molto compatta, concedendo pochi spazi ai pericolosi e veloci attaccanti ducali. Arriva addirittura il raddoppio, ancora su calcio di rigore dopo un tocco di braccio di Darmian in area, ravvisato dal VAR. Rigore fotocopia per Pulgar, che sceglie lo stesso angolo e batte ancora Sepe per il 2-0 della Viola. Nell'ultimo quarto d'ora del primo tempo il parziale non cambia, con il Parma che dunque prende la via degli spogliatoi sotto di due reti.

KUCKA ACCORCIA, MA NON BASTA: nella ripresa il Parma deve cercare di rimontare, e infatti i crociati sembrano rientrare in campo con la giusta rabbia. Tale rabbia viene premiata al 6', quando Abisso concede un calcio di rigore alla squadra emiliana per fallo di Pezzella su Kucka. Lo stesso centrocampista slovacco realizza dagli undici metri, per il terzo rigore della partita. I crociati sono galvanizzati dalla rete e provano a cercare anche la via del pari, prima con il neo entrato Cornelius e poi con capitan Bruno Alves che sfiora il gol su calcio di punizione. Da lì in poi però si sveglia la Fiorentina, che va vicinissima al colpo del k.o. con Cutrone (salvataggio miracoloso di Sepe), Castrovilli e poi Chiesa. Il Parma nel finale le tenta tutte, ma il pallone non vuole saperne di entrare e i padroni di casa si espongono al contropiede viola. Ci sono poi proteste vibranti degli emiliani per un abbraccio in area viola tra Ceccherini e Kucka, ma Abisso sorvola e finisce così: la Fiorentina vince 2-1 sul Parma e conquista tre punti importantissimi per allontanarsi dalla zona calda. I crociati, viceversa, sembrano costretti a dire addio al sogno europeo.