Napoli-Parma, tra i doppi ex c'è Fabio Cannavaro: gli inizi in maglia azzurra prima dei trionfi con i gialloblu
Napoli-Parma oltre ad essere ormai una storica del campionato italiano, è anche sicuramente una partita speciale per Fabio Cannavaro, leggenda del nostro calcio e attuale commissario tecnico dell'Uzbekistan. Nato e cresciuto nel capoluogo campano, l'ex difensore ha mosso i primi passi da calciatore proprio a Napoli, esordendo con gli azzurri in Serie A il 7 marzo 1993, alla tenera età di 19 anni, nella partita persa per 4-3 a Torino contro la Juventus. Con i partenopei, Cannavaro arriverà a collezionare solo 58 partite, condite da un gol, prima di dover lasciare la sua città natale ed approdare a Parma. I problemi finanziari del Napoli infatti costrinsero la dirigenza azzurra ad un sacrificio e l'allora giovane centrale fu il prescelto.
In Emilia però, la carriera di Cannavaro prese la prima svolta per diventare leggendaria. A Parma, il classe 1973 arrivò nel 1995 e ci restò per ben sette anni, totalizzando oltre duecento presenze e quattro gol. Più che i numeri però, ciò che impressionò della parentesi gialloblu di Cannavaro fu il livello delle prestazioni offerto dalla retroguardia composta da lui, da un giovane Gianluigi Buffon e da Lilian Thuram. Con i ducali arrivarono inoltre anche i primi trofei: due Coppe Italia ('99 e '02), una Supercoppa Italiana ('99) e una Coppa UEFA ('99). La sua esperienza a Parma si concluse nel 2002, quando fu ceduto all'Inter.
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