Criscitiello duro su Faggiano: "Non avrebbe mai dovuto accettare il Genoa"

30.11.2020 16:02 di Donatella Todisco   Vedi letture
Criscitiello duro su Faggiano: "Non avrebbe mai dovuto accettare il Genoa"
TUTTOmercatoWEB.com

Duro editoriale di Michele Criscitiello, direttore di tuttomercatoweb.com e Sportitalia, sull'attuale situazione del Genoa e sull'allontanamento del ds Daniele Faggiano, ex dirigente del Parma. Ecco quanto scritto dal giornalista avellinese: "Infine non possiamo non parlare del Genoa. Giochi Preziosi. Ma di prezioso, in questa società, c'è davvero ben poco. La colpa, sapete cosa c'è, non la possiamo dare a Preziosi. Lo conosciamo tutti. Non scopriamo Preziosi oggi e non scoprivamo Zamparini ieri. La colpa, di quello che è accaduto sabato, è solo di Daniele Faggiano. Lo avevamo scritto su queste colonne il lunedì successivo alla nomina come Direttore Sportivo del Genoa. Ma dove vai? Sei un folle. Questo quanto detto in pubblico e in privato. Faggiano, però, aveva voglia di camminare sul cornicione del 34esimo piano. "Non guardo in giù e arrivo alla finestra" si sarà detto più volte. Invece ha fatto due passi, ha guardato di sotto e si è schiantato come peggio non poteva. Dopo i miracoli di Trapani e Parma, andare a lavorare al Genoa era l'errore più grande che potesse commettere. Un autentico folle. Faggiano lavora bene, capisce di calcio e ha un carattere da direttore vecchio stampo, nonostante la giovane età. Scuola Perinetti ha l'impostazione dei Marino e dei Lo Monaco. Deve lavorare dove ci sono Presidenti assenti. Andare da Preziosi era un fallimento annunciato. Ora si riposerà e si godrà la bambina di quasi un anno. Relax meritato ma esonero senza senso. La prossima volta farà bene a contare fino a 100 prima di dire sì, perché dopo aver lavorato con Zamparini e Preziosi speriamo non ci conceda il famoso "non c'è due senza tre". Faggiano, però, si ricordi questa frase: "chi pè sto mare và, sti pisci piglia". Faggiano è di Lecce ma se vuole conoscere il significato della frase può chiederlo al suo più stretto collaboratore che capisce la lingua".