VIDEO - D'Aversa: "Rammarico per le chance sprecate. Kulusevski? Può arrivare in alto"

29.07.2020 13:20 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
VIDEO - D'Aversa: "Rammarico per le chance sprecate. Kulusevski? Può arrivare in alto"

Al termine della gara persa ieri contro l'Atalanta, che ha rimontato l'iniziale vantaggio crociato, il tecnico del Parma Roberto D'Aversa, ai microfoni di DAZN ha commentato vari aspetti della gara e della stagione, ormai giunta al termine: "Se analizziamo tutta la gara, penso che un risultato di pareggio ci sarebbe stato stretto e invece siamo qui a commentare una sconfitta. Credo sia stata una delle più belle partite che abbiamo fatto, considerando anche il valore dell'avversario che dopo il Covid non aveva mai perso e l'ultima sconfitta era arrivata contro la SPAL. Il rammarico è di aver creato tante situazioni per raddoppiare e soprattutto nel finale dove sia riusciti a prendere un giocatore sulla linea. Questo sta a dimostrare che magari era già tutto scritto, peccato". 

Era la sua 150esima con il Parma. Puntavate ai 50 punti?
"Sì, noi ci eravamo prefissati un obiettivo, fare il meglio possibile. Credo che sotto l'aspetto della prestazione ai ragazzi non si possa dire nulla, chiaro che se siamo qui a commentare una sconfitta dove il rammarico è soprattutto sul primo gol, in cui la palla è passata in mezzo alla barriera. Siamo qui a vanificare un lavoro fatto da loro in maniera ottimale, l'Atalanta è una squadra di valore e buttare via una partita del genere per queste imprecisioni dà fastidio ma per questo non posso rimproverare nulla: hanno fatto una bella partita, hanno messo in difficoltà una squadra molto forte e bisogna ragionare sull'aspetto positivo che è questo. Chiaro che non bisogna pensare solo che si è messa in difficoltà l'Atalanta perché a casa portiamo zero punti".

E' stata la penultima di Kulusevski, si sente di utilizzare qualche altro aggettivo per descriverlo?
"Il fatto che è un ragazzo che esce dalla Primavera e abbia fatto quasi tutte le partite, con qualcuna saltata perché giocando ogni tre giorni era giusto dare un turno di riposo anche a lui perché comunque è un giocatore da 12-13 km a partita, abbinando qualità a quantità. Su di lui mi sono già espresso, è uno di quei giocatori che può arrivare molto in alto perché ha una forza mentale da giocatore importante".

Che Parma potrebbe nascere?
"Ora è il momento di pensare all'ultima partita a Lecce, cercare di finire il campionato nel migliore dei modi e poi si faranno tutte le valutazioni del caso".