Torino, Longo: "Il Parma è la squadra più logica e funzionale in Serie A"

22.02.2020 12:44 di Sebastian Donzella   Vedi letture
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Torino, Longo: "Il Parma è la squadra più logica e funzionale in Serie A"

Moreno Longo, tecnico del Torino, ha presentato in sala stampa la sfida di domani pomeriggio contro il Parma.

Qual è l'aspetto sul quale il gruppo è migliorato maggiormente?
"Si denotano miglioramenti sulla compattezza e sullo spirito di squadra. C'è bisogno di coesione e di disponibilità, c'è un atteggiamento che deve diventare una base per ogni altra cosa. In questo i ragazzi mi stanno facendo vedere di migliorare di giorno in giorno.

Confermerà Edera?
"Sono contento per le risposte che mi ha dato a Milano, ha sfruttato la chance. Ma ora valutiamo tutto: abbiamo ancora un allenamento a disposizione e ci teniamo aperte più porte".

Avete ansia da prestazione?
"Non possiamo averla, dobbiamo andare in campo con convinzione e coraggio senza dare spazio a pensieri che potrebbero distogliere dalla partita".

Si aspetta un grande sostegno da parte del pubblico?
"E' fondamentale, so quanto può darci. E so che a un calciatore serve il sostegno dei tifosi. Da quando sono arrivato sono stati encomiabili: rinnovo il mio invito a sostenerci fino al 90', poi al fischio finale si faranno le valutazioni. Dovremo essere bravi noi a offrire qualcosa per farci applaudire".

Come ha visto Zaza e come sta la squadra?
"Stiamo migliorando, ma dovremo essere bravi a portare tutto sul campo. Il lavoro settimanale è stato fatto nel migliore dei modi, ma dobbiamo dimostrarlo in partita. La sfida contro il Milan non mi ha lasciato contento per il risultato, ma abbiamo reagito dopo lo svantaggio e questo ci dà un piccolo segnale positivo. Dobbiamo insistere su questo. Zaza migliora di giorno in giorno, ci auguriamo di averlo al meglio al più presto perché abbiamo bisogno che tutti i giocatori siano a disposizione per provare soluzioni diverse".

Baselli è pronto per partire titolare?
"E' importante, ha caratteristiche diverse: innalza il livello qualitativo, calcia da fuori, è completo. Arriva da un lungo periodo di assenze, è difficile che parta dal primo minuto. Ma questo è un momento nel quale abbiamo bisogno di tutti".

Cosa vuol vedere domani?
"Dobbiamo alzare l'indice di pericolosità: a Milano non abbiamo creato molte occasioni da gol. Ma dobbiamo sempre essere compatti, per l'avversario deve essere difficile essere pericoloso ma allo stesso tempo dobbiamo creare i presupposti per segnare".

Come fermerete Gervinho?
"Si esprime meglio in campo aperto, dovremo lavorare bene in transizione e sulle marcature preventive. Il Parma non è più solo ripartenze: è la squadra più logica e funzionale del campionato, vanno dati i meriti a Faggiano e D'Aversa perché è una squadra che propone situazioni davvero interessante. Sanno cosa fare anche quando devono costruire".

Considerando il calendario delle altre, quanto è importante domani?
"Siamo consapevoli di quanto sia importante per noi, non per quel che faranno le altre. Cercheremo la vittoria: non mi piace fare tabelle e pensare agli altri, in casa dobbiamo interrompere l'emorragia. Nessuna partita è scontata, magari si prendono punti impensabili, ma domani è molto importante".

E' preoccupato dalle difficoltà nel trovare il gol?
"Mi dà ancora più lavoro da fare. Sono convinto che già da domani potremo avere un'incisività diversa".

Quanto sente sua questa squadra?
"Voglio chiarire un punto che è venuto fuori in settimana. Mi sono espresso dicendo che avevamo denotato carenza fisica, lo certificano i dati che abbiamo. Abbiamo subito troppi gol negli ultimi minuti, in tanti vostri articoli si parlava di questo calo nel finale. A Milano ho visto spiragli positivi perché la squadra denotava meno questo aspetto nella ripresa. Sarei presuntuoso a dire che sento questa squadra mia in maniera importante: figuriamoci se posso dirlo dopo due settimane. Sto cercando due o tre punti su cui lavorare per raggiungere obiettivi in breve tempo, dobbiamo mettere qualche seme perché non sono partito dall'inizio stagione".

Qual è il morale della squadra?
"C'è anche rabbia nello spogliatoio, i giocatori vorrebbero uscire velocemente da questa situazione. Ma c'è bisogno di soffrire e di avere capacità di affrontare le partite con ferocia e fame, la rabbia va trasformato in campo. Domani dovremo essere feroci".

Siete focalizzati sulla salvezza?
"Con cinque punti non si può scherzare. Il Parma l'anno scorso aveva ben più di cinque punti sulla salvezza e poi la conquistarono matematicamente alla fine. Il Cagliari ha avuto dei problemi, la Roma ha vinto una partita nelle ultime cinque: in serie A bisogna avere la capacità di non dare nulla per scontato, anche quando si vince bisogna ragionare come se si avesse perso perché non ci si può mai rilassare. Dobbiamo arrivare a 40 punti il più velocemente possibile".