La virologa Gismondo: "Gli stadi possono essere riaperti. Perché tanti timori?"

31.05.2020 18:18 di Vito Aulenti Twitter:    Vedi letture
La virologa Gismondo: "Gli stadi possono essere riaperti. Perché tanti timori?"

Intervenuta sulle colonne del Corriere dello Sport, la virologa Maria Rita Gismondo si è detta favorevole alla ripertura degli stadi: "Allo stadio come a teatro, si può. O tutto aperto o tutto chiuso. Le regole per la sicurezza, distanziamento e mascherine obbligatorie, valgono per uno stadio come per gli spettatori dell’Opera. Fermo restando che sono entrambe situazioni che si svolgono all’aperto e che le regole di accesso contingentato sono più facilmente applicabili in uno stadio. Ovviamente in entrambi i casi occorre rigidità massima per le regole. Non si possono concedere né indulgenze né deroghe di vario tipo. Misure da adottare? Mascherine obbligatorie ovunque, niente vendita di cibi e bevande nello stadio, termo-scanner come negli aeroporti internazionali, rigido distanziamento sociale tra gli spettatori, ossia almeno un metro e mezzo ai lati e avanti e indietro attorno a chi è seduto o in piedi, multa a chi toglie la mascherina. Così gli stadi possono esseri aperti subito, con la ripresa del campionato. Se è stato concesso il permesso agli spettacoli all’aperto, perché tanti timori per gli stadi?".