Carli: "Volevo trattenere D'Aversa, ma lui era arrabbiato. Era successo qualcosa a fine campionato"

26.12.2020 20:00 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
Carli: "Volevo trattenere D'Aversa, ma lui era arrabbiato. Era successo qualcosa a fine campionato"
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Quando a fine stagione il Parma festeggiava la salvezza con grande anticipo e chiudendo il campionato con la vittoria a Lecce forse in pochissimi si sarebbero aspettati i grandi cambiamenti che sarebbero arrivati di lì a poco. Il primo a salutare fu Daniele Faggiano, convinto dal progetto Genoa, e poco dopo, a qualche giorno dall'insediamento del nuovo ds, scelto in Marcello Carli, anche Roberto D'Aversa, l'allenatore della risalita, non faceva più parte del Parma. La situazione del tecnico però è differente da quella dell'ex ds: D'Aversa infatti, subito dopo l'insediamento di Carli, sembrava poter essere ancora il timoniere del nuovo Parma che stava nascendo. Ma qualcosa si era rotto nelle settimane precedenti, come racconta Marcello Carli nella nostra intervista in esclusiva, spiegando le ragioni dell'addio di Roberto D'Aversa: “Non ha cambiato idea, dal suo primo incontro non l’ho visto convinto. Io ho un difetto, o non parlo o parlo e dico la verità. Io Roberto D’Aversa volevo tenerlo, quando ho parlato con Pizzarotti, Ferrari e Malmesi gliel’ho detto. Non sono il più intelligente del mondo ma nemmeno il più stupido, so che campionato andavamo ad affrontare e non volevo per niente cambiare allenatore, che con lo stesso gruppo avrebbe avuto mille vantaggi basti vedere cosa stanno facendo le squadre che hanno confermato come il Sassuolo, il Milan. Al nostro primo incontro io sono andato a trovarlo al mare per esternargli la mia grande soddisfazione di poter lavorare con noi. E dal primo giorno ho trovato una persona, che aveva degli strascichi e non era motivato. Era arrabbiato. Era successo qualcosa nei mesi precedenti, a fine stagione, quando c'era la problematica di avere un cambio societario, dove forse si voleva cambiare allenatore. Ho provato in mille modi a trattenerlo però ad un certo punto abbiamo detto basta perché non vedevo una persona motivata per rimanere a Parma. La verità è questa, il resto sono tutte chiacchiere”.

 - Rileggi la prima parte dell'intervista di ParmaLive a Marcello Carli -
- Rileggi la seconda seconda parte dell'intervista di ParmaLive a Marcello Carli -
- Rileggi la terza parte dell'intervista di ParmaLive a Marcello Carli