Bologna, De Leo: "Grande rammarico, Sinisa sarà arrabbiatissimo. Nel finale un blackout"

12.07.2020 22:48 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
Bologna, De Leo: "Grande rammarico, Sinisa sarà arrabbiatissimo. Nel finale un blackout"

Emilio De Leo, collaboratore di Sinisa Mihajlovic al Bologna, intervenuto in conferenza stampa commenta il pareggio contro il Parma: "Il rammarico è tanto. Credo che non avessimo né rischiato né abbassato troppo il baricentro. Normale che il Parma sotto di due gol avesse messo la partita sulle seconde palle e sulla fisicità. Qualcosina potevamo concedere, ma per tutto il secondo tempo non c'erano grandi situazioni di pericolo. Potevamo mantenere di più il possesso, ma il rammarico è tanto perché due episodi nel recupero hanno portato al blackout finale".

Com'era Mihajlovic dopo la partita?
"Non l'ho visto ma lo immagino arrabbiatissimo. I ragazzi sanno di aver sciupato un'occasione che avremmo meritato in maniera diversa per sforzo e qualità di gioco che eravamo riusciti a produrre, disinnescando le migliori cose del Parma".

Fino al finale si era visto uno dei migliori Bologna della stagione?
"Penso che sia un trend che siamo riusciti a mantenere in trasferta, giocando con personalità contro squadre più forti di noi, e penso a Napoli o a Roma. Oggi ci siamo ritrovati, rispetto alla partita col Sassuolo in cui non ci andava che avessero avuto loro il pallino del gioco".

Da dove si riparte?
"Abbiamo le ultime gare in cui continueremo a lavorare e stare sul pezzo. Sapete che il mister non permette cali di tensione, e c'è l'obiettivo di migliorare la scorsa stagione. Ci stiamo consolidando in una zona di classifica che, rispetto all'anno scorso, è meno legato all'inerzia e alla voglia di salvarsi. Per due terzi di campionato siamo stati senza allenatore, quindi bisogna riconoscere meriti, pur sapendo che ci sono dettagli da dover migliorare".

Che valore ha questo calcio di luglio?
"Gli equilibri psico-fisici sono da gestire, l'uno va di pari passo con l'altro, e assistiamo a partite che tendono a cambiare. Chi procede e non fa passi indietro è perché sa reagire alle difficoltà, senza scoraggiarsi e con un piano A e un piano B. Una tempra maggiore è l'aspetto più importante".

Si segna pochino...
"Per qualcuno c'è più divertimento a causa dei capovolgimenti di fronte, ma è l'intensità che cala. In questa fase la tenuta non è sempre lineare".