La Top X dei colpi sfumati - ottavo posto, Toldo ringrazia ma vuole solo l’Inter

26.04.2020 11:40 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
La Top X dei colpi sfumati - ottavo posto, Toldo ringrazia ma vuole solo l’Inter

L’estate del 2001 è ricordata come quella dei grandi movimenti tra i portieri. Il Parma vende Buffon alla Juventus, acquista Frey dall’Inter che a sua volta “ruba” ai crociati Francesco Toldo, l’erede designato di Gigi Buffon. Nel 2001 Toldo è uno dei portieri più forti della Serie A, dove veste la maglia della Fiorentina con cui ha da poco vinto la Coppa Italia. E’ però giunto per lui il momento di fare quel salto di qualità in più, approdare in una squadra in grado di lottare fino alla fine per le zone di vertice e soprattutto in grado di imporsi anche in campo europeo, cosa mancatagli a Firenze. E mentre il Parma tratta la cessione di Buffon, il portiere viola diventa l’obiettivo principale per il club crociato per sostituire il portiere di Carrara.

Su Toldo la concorrenza è enorme: in Italia c’è l’Inter ma è soprattutto all’estero che il portiere è richiesto. Il Barcellona infatti mette sul piatto ben 55 miliardi di lire per portare il portiere in blaugrana, cifra che fa barcollare i vertici viola. Scoperta la cifra il Parma pareggia la proposta dei catalani (aggiungendo un'altra ottantina di miliardi per portare in crociato anche Rui Costa), strappando il sì della dirigenza della Fiorentina, che si appresta a comunicare a Toldo la sua cessione in crociato. Toldo però, in vacanza in quei giorni, ha ben altri piani per la testa. Pensa, infatti, che bloccando il suo passaggio in Emilia il Parma non riuscirebbe a liberarsi di Buffon, e, a quel punto, l’obiettivo numero uno per la porta bianconera diventerebbe proprio lui. Quello che Toldo non sa è che Parma e Juventus hanno già un accordo di massima, e in tempi brevissimi il portiere toscano passerà in bianconero. Al centro di tante voci (e di altrettante polemiche) Toldo decide di esporsi pubblicamente, e con un comunicato ringrazia e rifiuta il corteggiamento del Parma: “Ringrazio la famiglia Tanzi e il Parma per la disponibilità nei miei confronti. Ma per la mia vita e la mia carriera ho deciso di intraprendere altre strade”. Pochi giorni più tardi firmerà per l’Inter, dove, in conferenza stampa, chiarirà nuovamente la vicenda Parma: “E' stata una situazione strana, non creata da me. La cessione è stata definita senza sentire il mio parere. E lo stesso era stato fatto con Rui Costa. Io ho saputo di questa notizia mentre ero in vacanza, guardando il telegiornale. Potete immaginare come ci sia rimasto”. Il Parma si consolerà poi con Sebastian Frey, mentre Toldo si costruirà un’ottima carriera in nerazzurro, dove vincerà tutto, anche se negli ultimi anni da “comparsa”, vista la titolarità di Julio Cesar.