PL - Agostinelli: "Brunetta? Interessante, sull'esterno rende di più. Col Genoa vale doppio"

26.11.2020 18:10 di Donatella Todisco   Vedi letture
PL - Agostinelli: "Brunetta? Interessante, sull'esterno rende di più. Col Genoa vale doppio"

Buona la seconda, in Coppa Italia, per il Parma. Dopo il Pescara, anche il Cosenza ha ceduto sotto i colpi dei gialloblù, che cosi accedono agli ottavi di finale della competizione. La gara contro i silani è stata osservata da vicino anche da Andrea Agostinelli, commentatore RAI ed ex calciatore di Lazio, Napoli, Avellino e soprattutto Genoa, prossima avversaria in campionato dei ducali. La redazione di ParmaLive.com lo ha intervistato, con tanti argomenti trattati, a cominciare dagli sprazzi di classe mostrati dall’argentino Brunetta. 

Buongiorno signor Agostinelli. Brunetta è stato il trascinatore del Parma in Coppa Italia contro Cosenza. Che impressione le ha fatto? Lo vede pronto per la Serie A?
“Tecnicamente è assolutamente pronto per la A. E’ un ragazzo interessantissimo, avrà le sue possibilità. Ama svariare su tutto il fronte dell’attacco, va bene anche per l’uno contro uno. Ha talento”.

Può sposarsi bene con la filosofia di gioco di Liverani e in generale, in che ruolo lo vede? Lo ritiene compatibile con Gervinho?
“Lo vedo bene nel trio davanti, anche se è trequartista e non attaccante centrale. Sugli esterni può rendere di più. E lo reputo compatibile con Gervinho, anche perché ti sa mandare la palla come rifinitore. Alla grande direi”. 

Brunetta possiede anche la nazionalità italiana. La intriga la prospettiva di vederlo un giorno indossare la maglia della Nazionale italiana?
“Lui è un giovane promettente, se dimostrerà il suo valore potrebbe anche trovarsi bene lì. Ma ora parlarne mi sembra prematuro, deve prima conquistarsi un posto da titolare”. 

Qual è la sua opinione sul Parma in questa prima fase di campionato?
“Ha fatto un po’ di fatica, ma quella di D’Aversa è stata una storia importante. Serve pazienza, vanno ancora assimilati i dettami di mister Liverani”. 

Arriva il Genoa, piazza e squadra che lei conosce bene: cosa si aspetta dalla sfida di lunedì?
“E’ una sfida che vale già doppio. Credo che il campionato di Genoa e Parma dipenda molto dalla classifica, succede ci sia apprensione. Entrambe hanno bisogno di vincere, ma nessuna di loro deve comunque perdere. Ci si gioca tanto in questo match”. 

Lei conosce molto bene la piazza di Napoli. Ha avuto la possibilità di stare nella città partenopea sia da giocatore sia da allenatore. Ci regala un pensiero su Maradona?
“Ho giocato diversi anni contro di lui, queste sono giornate drammatiche per chi ama il calcio. Io sono dentro questo mondo da ormai 45 anni. Non sono a Napoli ora, ma è una città in lutto. Come è stato amato qui un calciatore del genere, credo non sia capitato da nessun’altra parte nel mondo. Come calciatore mi pare superfluo menzionare le sue qualità, è il numero uno di sempre insieme a Pelè”.

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