Yordan Osorio, voto 5: due anni fa giocava la Champions, era lecito aspettarsi qualcosa di più

14.05.2022 12:08 di Rocco Azzali   vedi letture
Yordan Osorio, voto 5: due anni fa giocava la Champions, era lecito aspettarsi qualcosa di più
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Il campionato di Serie B è finito ormai da una settimana e mentre impazzano le lotte playoff e playout, per il Parma è già il momento di bilanci: tutti avrebbero voluto farli con il naso all'insù, pensando a programmare il ritorno in Serie A, ma la stagione ha avuto esiti molto diversi rispetto alle attese e oggi ci si trova a pensare alla seconda annata in Serie B. Come ultimo atto di analisi della stagione appena passata, ecco le attese pagelle del campionato appena trascorso, da chi ha seguito la squadra crociata in ogni sua uscita.

Titolare quando la difesa faceva acqua da tutte le parti, poi l’infortunio
Altra stagione deludente quella di Yordan Osorio con la maglia del Parma. Il difensore venezuelano si è reso protagonista di un campionato al di sotto delle aspettative nutrite nei confronti di un ragazzo che fino a due anni fa disputava la Champions League con lo Zenit San Pietroburgo. Il centrale classe ‘94 ha giocato da titolare gran parte del girone di andata senza eccellere nelle prestazioni, fino alla bocciatura definitiva da parte di mister Beppe Iachini dopo la sconfitta contro la Cremonese, che ha convinto il tecnico ascolano ad adattare Delprato come braccetto di destra della difesa a 3, completata da Danilo e Cobbaut, alla ricerca di una maggior solidità di reparto. Poi ci si è messa anche la sfortuna di mezzo: l’infortunio che lo ha colpito ad inizio marzo lo ha costretto ad uno stop forzato fino al termine della stagione, consentendogli di rientrare nell’elenco dei convocati solamente per la gara con l’Alessandria. Torna in campo giusto per i titoli di coda, all’ultima con il Crotone, per calare il sipario su una stagione da dimenticare in fretta. Lecito aspettarsi di più da lui: chissà se avrà modo di riscattarsi nel corso della prossima Serie B…

VOTO 5

L'apice: protagonista di un buon precampionato si guadagna la maglia da titolare al centro della difesa
Eppure la sua stagione pareva essere partita con il piglio giusto visto che nelle gerarchie di Maresca era lui il titolare di riferimento al centro della difesa a 4. Una volta schierato insieme a Balogh, poi con Cobbaut ed anche a far coppia con Danilo: il venezuelano c'era sempre. Anche quando il tecnico ex Manchester City decise di passare a 3 dietro, Osorio poteva contare sempre su una casacca da titolare, ma numeri alla mano, era il perno di una retroguardia che faceva acqua da tutte le parti, e da lì a breve, qualcosa sarebbe dovuto cambiare.

Il punto più basso: la bocciatura di Cremona
La prestazione gravemente insufficiente offerta nella trasferta dello "Zini" spinse Iachini ad optare per soluzioni differenti che garantissero maggior solidità al reparto arretrato del Parma. Così, dalla gara con la Ternana in poi, il tecnico ascolano preferì adattare il giovane Delprato nel ruolo di terzo di destra della difesa crociata, posizione che ricoprirà fino al termine della stagione. Per l'ex Zenit fu l'inizio della fine del suo campionato: dopo quella partita arrivarono 5 panchine consecutive, poi l'infortunio, che lo costrinse a rimanere ai box fino alla penultima del calendario. 

I numeri
16 presenze (15 da titolare), 1382 minuti giocati. Un assist e due ammonizioni.