Trentadue candeline per Barillà: uno dei simboli del Parma degli ultimi anni

01.04.2020 21:12 di Giuseppe Emanuele Frisone   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Trentadue candeline per Barillà: uno dei simboli del Parma degli ultimi anni

Come abbiamo già ricordato nella giornata di oggi, Antonino Barillà spegne trentadue candeline. Ma c'è di più, perché il centrocampista reggino è sicuramente uno dei simboli del Parma attuale, e più in generale della squadra degli ultimi anni. Già con i crociati in Serie C - e non certi della promozione - fu trovato l'accordo per il suo passaggio in Emilia. In Serie B da subito sembrò trovare spazio nelle gerarchie di D'Aversa, salvo poi arretrare in panchina e uscire dalla formazione titolare, rischiando anche la cessione nel mercato di gennaio. Da lì in poi, complici tanti infortuni a centrocampo, Barillà tornò titolare e fu fondamentale nella cavalcata del Parma fino a conquistare la promozione diretta in Serie A. L'estate successiva, altra permanenza a Parma nonostante tante voci di mercato: il premio, una stagione bellissima in cui si è saputo consolidare come uno dei giocatori più affidabili della squadra. Quest'anno, complici alcuni infortuni, non lo abbiamo trovato forse ai livelli dello scorso anno, ma è anche vero che quando c'è da lottare è sempre l'ultimo a tirarsi indietro. Se questo Parma ha carattere, lo deve anche a giocatori come l'ex Trapani, che della squadra emiliana è ormai uno dei simboli. Ancora tanti auguri, Nino!