Atalanta, Gasperini: "Primo tempo difficile e giocato male. Gomez commovente"

28.07.2020 22:40 di Alessandro Tedeschi Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Atalanta, Gasperini: "Primo tempo difficile e giocato male. Gomez commovente"

Al termine della vittoria contro il Parma, il tecnico dell'Atalanta Gian Piero Gasperini ha così parlato in conferenza stampa: "Sono tantissime le volte in cui siamo andati sotto e poi abbiamo recuperato, come tante le volte che partiamo un po' a rallentatore. Questa sera abbiamo esagerato perché siamo andati quasi all'indietro. E' stato un primo tempo difficile e giocato male. Però questa squadra è infinita. Ha saputo trovare le energie nella ripresa per fare un ottimo secondo tempo e ribaltare la partita. Globalmente il secondo tempo è stato di ottimo livello".

Non siete marziani e la stanchezza c'è. Questa partenza rallentata è dovuta a questo, alla temperatura, alle tante partite?
"Possiamo mettere tutti i fattori insieme e abbiamo raggiunto l'obiettivo prioritario che era quello di centrare la Champions. Cerchiamo di darci sempre nuove motivazioni, come il secondo posto che sarebbe un record per la società. Non è facile però perché le motivazioni più importanti le abbiamo già avute e poi ne avremmo una tra dieci giorni".

Avete raggiunto la Champions e ora avete un match point per il secondo posto oltre i 100 gol da raggiungere?
"I record sono fatti per essere migliorati. Via uno ne capita sempre un altro. Credo che a questo punto dovremo pensare alla partita contro l'Inter che è già difficile di per sé e lo sarà ancora di più con in palio questa posizione di pregio".

Questa vittoria vi ha permesso di avvicinare il secondo posto che adesso è l'obiettivo principale di questo finale di stagione?
"Ci ha permesso di restare dentro. una sconfitta ci avrebbe tagliato fuori dalla corsa. Penso che domani la Lazio vincerà e arriveremo all'ultima giornata così e può succedere qualsiasi cosa".

Il ritorno alla rete di Gomez è un bel segnale?
"E' commovente. Non molla mai. Incarna lo spirito dell'Ataalnta. E' un bergamasco adottato, nato in Piazza Pontida. Ha classe in più che nei momenti di difficoltà gli permette di dare qualcosa in più. C'è sempre non salta mai. Per lui giocare ogni tre giorni è meglio perché soffre un po' di più gli allenamenti e quando sembra che non ha più energie, recupera e riparte".

Il ruolo di Gomez in Champions sarà fondamentale.
"Non c'è dubbio ma voglio dare merito a tutta la squadra. Quello che hanno fatto anche a centrocampo, con De Roon che ha giocato centrale in difesa per dare una spinta maggiore alla partita. Anche altri che non smettono mai di correre ed adattarsi. La vittoria di questa sera compatta e dà una energia forte a tutta la squadra"

Doveva uscire Gomez per Tameze o c'era un altro cambio pronto?
"Era l'ultimo cambio e ci stavo pensando ma poi è ripartito. Non mi frega più. Il primo anno lo vedevo stanco e poi ripartiva. Ora lo conosco. Il cambio è stato su di lui perché siamo andati in vantaggio. Se eravamo sull'1-1 non l'avrei sostituito".