La stagione di Karamoh: voto 6 - Non basta il solo talento per salvarsi

25.05.2021 14:22 di Rocco Azzali   Vedi letture
La stagione di Karamoh: voto 6 - Non basta il solo talento per salvarsi
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Che sarebbe stata una stagione difficile, lo si era capito subito. Che sarebbe diventata tragica, sportivamente parlando, lo si è appreso a metà girone di ritorno. Nonostante gli sforzi della società, sia in estate che in inverno, il Parma 2020/21 ha deluso ogni tipo di aspettativa, finendo addirittura l'anno con nove sconfitte di fila, il che ha portato il presidente Krause ad operare l'ennesima rivoluzione. Dopo Liverani hanno salutato anche Carli e D'Aversa, ma è difficile trovare "innocenti" per quanto è accaduto in stagione. In questa settimana proveremo a chiudere definitivamente il capitolo legato all'annata 20/21, con le pagelle dei principali protagonisti visti in campo.

Yann Karamoh è forse uno dei meno colpevoli del fallimento generale di quest’anno, ammesso e non concesso ci sia qualcuno esente da responsabilità nel tracollo del Parma. Liverani prima e D’Aversa poi hanno sempre fatto affidamento sulla classe dell’ivoriano scuola Inter fino a che i problemi alla caviglia non lo hanno costretto a terminare anzitempo il suo campionato. Con un anno in più di esperienza rispetto la prima stagione in terra ducale si è dimostrato più maturo dal punto di vista tattico, ricoprendo con duttilità tutte le posizioni dell’attacco crociato, pur senza mai trovare l’incisività necessaria per prendersi sulle spalle una squadra con troppe lacune. Le sole due reti messe a referto evidenziano le enormi difficoltà del reparto offensivo del Parma, il meno prolifico dell’intera Serie A. Il gran gol segnato a La Spezia rimane l’unica vera perla simbolo del suo repertorio mostrata quest’anno: una conclusione potente e precisa con il mancino che si insacca sotto la traversa, al termine di una cavalcata poderosa culminata con la sterzata che manda al bar i difensori bianconeri. Oltre alla doppietta rifilata al Pescara in Coppa Italia, i supporters crociati si sarebbero certamente aspettati più continuità dal classe 1998, che per doti tecniche ed atletiche ha poco da invidiare ad altri giocatori nel suo ruolo, ma spesso il talento non è tutto. Volontà e spirito di sacrificio sono qualità che sono mancate a Yann e che ad oggi non gli hanno ancora consentito di affermarsi pienamente nel calcio che conta. A scuola i professori direbbero che “è intelligente, ma non si applica”: questo non salva l’annata di Karamoh, e anzi aumenta i rimpianti dei tifosi per il potenziale inespresso con costanza che avrebbe potuto aiutare il Parma nella rincorsa alla salvezza. 
▪ VOTO 6 - Non basta il talento per salvarsi, “è intelligente, ma non si applica”

Presenze: 26
Gol: 4
Assist: 2
Media voto: 5,84