Focus - Europei U21: le possibilità dei tre crociati Balogh, Sohm e Turk

16.03.2021 20:28 di Giuseppe Emanuele Frisone   Vedi letture
Focus - Europei U21: le possibilità dei tre crociati Balogh, Sohm e Turk
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Si avvicina un appuntamento internazionale piuttosto importante, soprattutto per vedere all'opera i migliori giovani d'Europa. Stiamo parlando dei campionati Europei Under 21, in occasione dei quali ci sarà anche una discreta rappresentanza del Parma. Sì, perché, come peraltro abbiamo già scritto in questi giorni, sono ben tre i giocatori crociati che parteciperanno alla manifestazione: si tratta di Botond Balogh (Ungheria), Simon Sohm (Svizzera) e Martin Turk (Slovenia). Un numero che - come vedremo più avanti - sarebbe potuto anche essere più corposo, con diverse esclusioni eccellenti.

Il Parma, tra l'altro, è una delle squadre italiane con il maggior numero di convocati in questa competizione. Davanti ai crociati c'è il Milan, che vanta ben sei convocati: Matteo Gabbia e Sandro Tonali (Italia), Brahim Diaz (Spagna), Diogo Dalot e Rafael Leao (Portogallo) e Pierre Kalulu (Francia). Meglio anche lo Spezia con quattro convocati: l'ex gialloblu Martin Erlic (Croazia), poi Riccardo Marchizza, Giulio Maggiore e Tommaso Pobega (Italia). Curiosamente, nessuno dei crociati convocati è italiano: l'unico in tal senso che avrebbe potuto avere delle chances era Hans Nicolussi Caviglia, ma il centrocampista aostano è alle prese con un grave infortunio che lo sta tenendo fuori già da parecchi mesi.

Per quanto riguarda Botond Balogh, il cammino della sua Ungheria non sarà semplice, visto che la Nazionale magiara è compresa nel girone di Germania, Romania e Olanda. Balogh è stato chiamato decisamente sotto età (è a malapena un 2002), ma nonostante sia giovanissimo non è da escludere che possa venire utilizzato addirittura come titolare. Difficile che i magiari vadano molto lontano, ma dal momento che l'Ungheria è uno dei Paesi ospitanti - insieme alla Slovenia - non sono da escludere sorprese.

Simon Sohm ha trovato il debutto con la Nazionale maggiore della Svizzera appena pochi giorni dopo il suo ingaggio da parte del Parma. Pian piano, il centrocampista di origini nigeriane è riuscito anche a ritagliarsi un certo spazio con mister Liverani, per poi finire indietro nelle gerarchie dopo il cambio di allenatore. Per lui una stagione finora non troppo esaltante, ma è possibile che cerchi il riscatto proprio in questo Europeo, nel quale dovrebbe giocare titolare. Non sarà facile però andare avanti, dal momento che le urne hanno consegnato agli elvetici un vero e proprio girone di ferro, comprendente anche Portogallo, Croazia e Inghilterra.

Chiudiamo con Martin Turk, la cui convocazione con la Slovenia Under 21 è invece giunta a sorpresa. Il giovanissimo portiere (classe 2003) è uno dei convocati più giovani dell'intera competizione, dietro praticamente solo al golden boy tedesco Youssouf Moukoko del Borussia Dortmund. Per lui certamente una bella soddisfazione, con una stagione che lo ha già visto collezionare qualche convocazione in Serie A con il Parma. Difficilmente, in ogni caso, Turk vedrà il campo, in un girone molto difficile per la Slovenia che vedrà i balcanici opposti a Spagna, Italia e Repubblica Ceca.

GLI ESCLUSI

Tanto per cominciare, sorprende un po' l'assenza del Belgio, che non è riuscito a qualificarsi: ciò ha privato anche il terzino del Parma Maxime Busi di una possibile (probabile) convocazione. Discorso simile per la meno quotata Grecia nella quale avrebbe potuto avere chances di essere convocato il crociato Vasileios Zagaritis. Potrebbe invece far discutere la scelta del ct Adrian Mutu di non includere nella rosa della Romania Under 21 i due assi del Parma, Dennis Man e Valentin Mihaila. I due, comunque, ormai sono parte della rosa della Nazionale maggiore e saranno fondamentali per il Parma in chiave salvezza. Assente un po' a sorpresa anche Joshua Zirkzee: l'olandese era stato incluso nei 36 pre-convocati, salvo poi subire il taglio, non rientrando così nella lista dei 23. Fuori anche l'ungherese Mark Kosznovszky e il rumeno Reinaldo Radu, anche se per entrambi una convocazione sarebbe stata davvero sorprendente.