PL - A.Melli: “D'Aversa allenatore intelligente, la vittoria con la Roma non mi ha sorpreso"

@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA
13.11.2019 20:25 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
PL - A.Melli: “D'Aversa allenatore intelligente, la vittoria con la Roma non mi ha sorpreso"

Intervistato dalla redazione di ParmaLive.com, l’ex attaccante del Parma Alessandro Melli, presente al Tardini in occasione di Parma-Roma, ha commentato la gara contro i giallorossi e ha fatto il punto sulla stagione dei crociati:

L’ha sorpresa la vittoria di domenica?
“No, non mi ha sorpreso perché comunque il Parma ha una buona squadra, allenata bene e con giocatori di qualità. E’ logico che dall’altra parte c’era una rivale che ha potenzialità importanti ma che veniva da una settimana difficile. Il Parma non è la prima volta che ottiene risultati contro compagini di levatura più importante, non mi ha sorpreso”.

Quest’anno il Parma con le big sta dando il suo meglio: cosa scatta nella testa dei giocatori?
“Posso pensare quello che può capitare perché lo vedo dall’esterno. Credo che il Parma abbia caratteristiche che possono dare fastidio a questo tipo di squadre: è una squadra organizzata, che si difende bene e riparte in velocità. Il più delle volte in questo tipo di partite il gioco lo fa la squadra blasonata e il Parma eccelle nel ripartire. Poi c’è anche il fattore di minor responsabilità, quando affronti le big è tutto di guadagnato. La responsabilità è più verso la squadra più importante”.

Per fare definitivamente il salto di qualità forse manca proprio questo approccio contro le squadre di pari livello:
“Sai, contro il Verona è stata una buona partita ma non sempre il risultato combacia con la prestazione. Tutto sommato da quello che vedo questa squadra ha più qualità dell’anno scorso, ha un anno di esperienza in più, così come l’allenatore e la società. Sono convinto che il Parma abbia potenzialità per rimanere nella parte sinistra della classifica, poi tutto dipende da molti fattori come gli infortuni, dal mercato di gennaio in cui le squadre possono avere involuzioni. A bocce ferme credo che il Parma possa arrivare nella zona tra l’ottavo e il decimo posto”.

Il Parma gioca meglio quest’anno: è dovuto all’esperienza in più o alla qualità maggiore?
“Un po’ da entrambe le cose. Sicuramente c’è una rosa con più qualità, e poi c’è un allenatore giovane che piano piano si migliora. Gli allenatori hanno bisogno di tempo ed esperienza per migliorare alcune situazioni e migliorarsi, D’Aversa è un allenatore intelligente e di conseguenza sa benissimo quali possono essere le sue lacune personali e credo sappia migliorarle e allo stesso tempo evolversi come allenatore. Lo sta dimostrando e in più ha anche una rosa che glielo permette”.

L’obiettivo rimane la salvezza?
“E’ logico che bisogna tenere di vista il principale obiettivo che è la salvezza e poi riuscire anche a portare a livelli un po’ più alti l’asticella, anche se non va dimenticato da dove si è partiti. Questo è un passaggio delicato che va fatto tutti insieme, dalla società alla squadra, ci sono le possibilità ma non va dimenticato l’obiettivo primario”.

@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA