Vieri: “Prima in Serie A anche le squadre meno blasonate come il Parma avevano fuoriclasse”
Intervenuti in una puntata speciale di Supernova, podcast condotto da Alessandro Cattelan, i due ex calciatori Francesco Totti e Christian Vieri hanno trattato moltissimi argomenti relativi al loro passato, tra cui il livello altissimo del calcio italiano degli anni a cavallo tra anni ‘90 e il nuovo secolo. In particolare Totti ha rimarcato come “il livello della nostra generazione fosse troppo alto” e che sia “impensabile rivedere tanti campioni tutti insieme come allora”. Vieri ha aggiunto, parlando della Serie A: “Anche chi arrivava settimo veniva criticato, e pure le squadre meno blasonate avevano fuoriclasse come il Parma di Cannavaro, Thuram e Chiesa”.
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Vieri sulla non convocazione ai Mondiali 2006: “Mi infortunai mentre ero in Francia. Il mister Lippi mi disse di andare lì, in modo da giocare con continuità, da mettere minuti nelle gambe così da essere pronto per andare in Germania. Quindi avevo deciso di fare sei mesi lì prima dei Mondiali. Poi succede che ti fai male… Totti si fece male a febbraio, anche lui ha rischiato di non esserci, ma ce l’ha fatta. Io invece andai ko ad aprile, a un mese e mezzo dalle gare”.
Totti sul ritiro: “Quel periodo in cui non stavo bene, non fisicamente ma con tutto il contesto, sembrava che io giocassi contro tutto. Ogni volta che giocavo, sembrava che facevo qualcosa in più. Vuoi la preparazione, vuoi la squadra, vuoi la mia forza: ribaltavo sempre il risultato”.


