Krause si racconta: "Inter modello da seguire, domani sfida fantastica. A Parma progetto sostenibile"

30.10.2020 15:20 di Donatella Todisco   Vedi letture
Krause si racconta: "Inter modello da seguire, domani sfida fantastica. A Parma progetto sostenibile"

Tra nostalgia, attualità, passione per il calcio e tanta voglia di fare per il futuro. Il neopresidente dei Parma Kyle J. Krause si racconta al canale ufficiale della Lega di Serie A: "I miei bisnonni - esordisce - sono venuti dalla Sicilia fino in America tanti anni fa, ma io amo ancora tutto dell'Italia. Io e mia moglie ci siamo sposati in Italia; fa parte della mia vita e di tutto ciò che faccio. Acquistare il Parma era la scelta giusta per tanti motivi: prima di tutto la comunità di Parma è fantastica, la città è bellissima, il cibo è ottimo, la gente meravigliosa qui. Il club ha una grande storia anche dal punto di vista internazionale e dato che il calcio italiano è conosciuto in tutto il mondo, il brand Parma è eccezionale. E' un sogno che si avvera, una grande opportunità".

Stati Uniti, una terra sempre più innamorata del pallone, visti gli ultimi ingressi in Serie A: "Amano tutti il calcio, amano tutti l'Italia esattamente come me. Rocco Commisso si sente libero di dire quel che pensa e abbiamo parlato un pò insieme; ho imparato da lui, mi ha aiutato. Vogliamo che la Serie A sia un bel campionato, ci vogliamo affrontare la domenica, ma essere amici dopo." Nessun dubbio su quali possano essere i possibili punti di riferimento: "Voglio imparare da tutti e anche soprattutto dall'Inter che ha un brand mondiale"

Si passa quindi alla descrizione della sua attività imprenditoriale: "Siamo un'impresa familiare - spiega - vogliamo dare un'impostazione di lungo termine. Fra 20 anni saremo ancora la famiglia proprietaria del Parma. Per fare questo occorre un modello di impresa sostenibile, insieme al sano divertimento che ti dà una squadra di calcio. Il progetto deve essere lungimirante, dobbiamo produrre talenti dal settore giovanile, aggregare giovani in squadra e farli crescere. Questo il tipo di squadra che sarà il Parma".

Importante sarà nel suo piano industriale la delega di compiti e funzioni specifiche: "Non sarò un presidente tutto fare, troppo presente. So bene che non funziona. Abbiamo una bella opportunità con Fabio in panchina. Sta portando un nuovo stile di gioco, uno stile di gioco offensivo. Questa è un'occasione per i nostri giocatori per imparare un sistema di gioco nuovo. Hanno fatto bene con quello precedente e ora ripartono da zero con indicazioni completamente diverse".

Una battuta finale ovviamente non può mancare sulla sfida in programma domani a San Siro contro l'Inter: "Non abbiamo mai perso a San Siro. Sento la pressione ma sarà divertente. E' un palco importante. Mi ricordo che molti anni fa sono andato con mia moglie a San Siro per vederlo anche solo da fuori: un vero tempio del calcio. Poter entrare in questa cattedrale dello sport sarà fantastico. Non avrei mai pensato che mi sarebbe capitato da presidente. Mi gusterò ogni singolo momento, sarà fantastico, speciale".