A San Siro con tante defezioni, si va verso la conferma dell'undici che ha affrontato la Juve. Stulac: Nazionale e prestazione super coi bianconeri. E' il suo momento, ora la continuità

13.09.2018 18:05 di Vito Aulenti Twitter:   articolo letto 690 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
A San Siro con tante defezioni, si va verso la conferma dell'undici che ha affrontato la Juve. Stulac: Nazionale e prestazione super coi bianconeri. E' il suo momento, ora la continuità

La sfortuna continua ad accanirsi con Roberto D'Aversa, il quale, da quando è a Parma, spesso e volentieri è costretto a fare i conti con tante assenze eccellenti. Anche la stagione 2018-2019 non è cominciata al meglio sotto questo aspetto per l'allenatore crociato, che sin dalla gara di Coppa Italia col Pisa ha dovuto fare di necessità virtù, rinunciando a giocatori preziosi in ogni zona del campo. Sarà così pure a San Siro, dove, con ogni probabilità mancheranno ancora i lungodegenti Dezi, Munari e Scozzarella, nonché tre degli acquisti più importanti dell'ultima sessione di mercato, vale a dire Ciciretti, Grassi e Biabiany. Contro l'Inter, dunque, a meno di un possibile inserimento dal 1' di Gazzola in luogo di Iacoponi, potremmo rivedere dal 1' lo stesso undici che ha ben impressionato due sabati fa al cospetto della Juventus, con Gervinho che, approfittando della sosta per le Nazionali, dovrebbe aver messo ulteriore benzina nelle gambe, potendo così garantire al tecnico una miglior tenuta fisica e qualche minuto in campo in più a buon livello.

A proposito di Nazionali, nelle scorse ore sono tornati a Parma col morale a mille Federico Dimarco (in gol nell'ultimo impegno dell'Under 21) e Leo Stulac, il quale, dopo lo spezzone con la Slovenia e la grande prestazione contro la Juve, deve sfruttare il suo momento magico e dare continuità alle proprie prestazioni, dimostrando così di poter essere un elemento determinante anche in massima serie. Lungi da noi mettere pressioni ad un esordiente in A, ma è chiaro che un giocatore con le sue potenzialità, e in quella zona del campo, può incidere tantissimo sul gioco della squadra: forza Leo, è il momento di diventare grande!