Sassuolo-Parma 0-0, Ceravolo sbaglia un penalty ma il pari va di lusso ai crociati

14.04.2019 17:00 di Vito Aulenti Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Sassuolo-Parma 0-0, Ceravolo sbaglia un penalty ma il pari va di lusso ai crociati

Finisce a reti bianche il derby emiliano tra Sassuolo e Parma, che dunque si dividono la posta in palio, facendo un altro passettino in avanti verso la salvezza. Il risultato di parità sta stretto alla formazione di De Zerbi, che ha condotto il match per tutti i 90', non riuscendo tuttavia a concretizzare le occasioni create. Qualche rammarico c'è però anche per i crociati, che nel primo tempo hanno sbagliato un penalty con Ceravolo.

Parte forte il Sassuolo, che al 3' sblocca il punteggio con Matri, fortunato nel deviare da terra una conclusione di Ferrari verso la porta: l'esultanza del Mapei dura però pochissimo, perché il VAR corregge la decisione dell'arbitro, annullando il gol per fuorigioco dell'ex Juventus e Cagliari. Nei minuti successivi, sale in cattedra Boga, vicino all'1-0 in ben due occasioni: prima è bravo Sepe a respingere un potente tentativo dell'ivoriano, poi è il palo a salvare la formazione ducale su un tiro a giro dello scatenato numero 20 neroverde. Nel finale di tempo, il Parma ha una grandissima chance per andare negli spogliatoi in vantaggio di una rete, ma Ceravolo se la divora, facendosi parare un calcio di rigore (concesso per un ingenuo fallo di Bourabia su Barillà) dal reattivo Consigli.

La ripresa comincia con l'inserimento da parte di D'Aversa di Gervinho al posto dell'acciaccato Siligardi, ma la trama della partita non cambia: è sempre il Sassuolo a fare la partita e creare le palle-gol più ghiotte, come ad esempio quella capitata sulla testa di Peluso e neutralizzata in maniera miracolosa dal provvidenziale Sepe, il quale risulta fondamentale anche qualche minuto più tardi, salvando i suoi su un tiro a botta sicura di Berardi. I padroni di casa continuano ad attaccare, e in almeno altre due occasioni vanno ad un passo dal vantaggio, prima con Ferrari, poi con Sensi. Solo nel finale i crociati si affacciano dalle parti di Consigli, sempre e solo col generosissimo Dimarco, il quale però, in due circostanze, non riesce a centrare lo specchio della porta.