Barillà: "Felice per il rinnovo, la A una soddisfazione che non m’aspettavo"

12.07.2019 19:47 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
Fonte: Dal nostro inviato a Prato allo Stelvio, Sebastian Donzella
Barillà: "Felice per il rinnovo, la A una soddisfazione che non m’aspettavo"

Da qualche minuto è ufficiale sul sito del Parma il rinnovo di Antonino Barillà fino al 30 giugno 2022. Dal ritiro di Prato allo Stelvio, il centrocampista siciliano si è concesso alle domande del nostro inviato, nell’intervista andata in onda a TMW Radio: “Sono molto contento per il rinnovo, ringrazio la società, il direttore e il mister per la fiducia che mi hanno dato, cercherò di ripagarli in campo”.

Sei appena diventato papà di nuovo, per te è difficile passare questi giorni lontano dalla famiglia?
“Sicuramente staccarsi dalla famiglia è sempre duro, però sanno che quando arriva questo periodo papà deve andare a faticare e quindi lo capiscono bene. Qui invece ho ritrovato un’altra famiglia che avevo lasciato un mese fa e siamo ripartiti con lo stesso entusiasmo”.

L’anno scorso è stata una stagione sopra le righe per te:
“Sicuramente è stata una bella stagione, una stagione in cui eravamo in tanti che volevano dimostrare il proprio valore, alla fine ci siamo tolti grandi soddisfazioni. Non abbiamo ancora fatto niente, magari da neopromossi l’anno scorso qualcuno ci sottovalutava, ora sanno che abbiamo anche noi le nostre armi e ci affronteranno con un piglio diverso”.

Un ricordo per ogni stagione a Parma?
“La promozione in Serie B e la salvezza con il Parma. Questi sono i miei ricordi più belli collettivi, perché il personale viene dopo la squadra”.

Sei stato uno dei primi a sostenere i test atletici, hai tanta voglia di ricominciare?
“Ricominciare è sempre bello, anche perché non si vede l’ora di riprendere i ritmi. Sono stato uno dei primi perché iniziando con la B il mio cognome ero uno dei primi della lista però è sempre bello ripartire”.

Ti aspettavi alla tua età un salto di carriera così?
“Sinceramente non me lo aspettavo. Quando ho sposato il progetto Parma grazie alla chiamata del direttore non mi aspettavo una scalata così veloce, siamo stati bravi ad ottenerla sul campo e alla fine lo abbiamo raccolto sul campo e son felice di essermi tolto questa soddisfazione”.