Laurini: "Contento di essere a Parma, ero stato molto vicino già a gennaio"

09.07.2019 16:43 di Giuseppe Emanuele Frisone   Vedi letture
Fonte: Sebastian Donzella
Laurini: "Contento di essere a Parma, ero stato molto vicino già a gennaio"

Prime parole da giocatore del Parma per Vincent Laurini, che si è presentato così ai microfoni dei giornalisti nel ritiro di Prato allo Stelvio: "Sì, ho fatto la gavetta perché sono partito da lontano, dall'Eccellenza. Piano piano sono arrivato in Serie A e sono contento di essere a Parma, è una grande società con una storia incredibile dietro. Darò il massimo e spero di far bene".

La Serie A però è un campionato che conosci bene:
"Fare le categorie inferiore ti forgia, ti porta a dare qualcosa in più. Se siamo riusciti a salire di categoria vuol dire che abbiamo lavorato tanto e bisogna continuare così. Conosco bene la A, ho fatto cinque campionati e cento presenze nella massima serie. Spero di fare bene".

Hai giocato sempre in società che fanno un po' "famiglia", dove ti sei ambientato bene:
"Ho sempre trovato squadre e gruppi vincenti. Quando vinci tanto dai entusiasmo e dai qualcosa in più. Mi sono sempre trovato bene, in gruppi che mi hanno inserito bene e in città dove si vive bene. A Parma troverò altrettanto, sono sicuro".

Di te si dice che sai conciliare bene entrambe le fasi:
"Io ci provo, poi non giudico io. Un terzino secondo me deve pensare anzitutto a difendere, poi se va anche in avanti tanto meglio".

E' un anno che si parla di te al Parma ma sei arrivato solo ora:
"Sì è vero, io volevo venire ed era il mio obiettivo. Un anno fa non se n'è fatto nulla, poi a gennaio sono stato molto vicino ma alla fine abbiamo deciso di restare a Firenze. Forse non hanno trovato l'accordo. Però sono contento adesso di essere qui".

A Parma ci sono stati tanti giocatori francesi: Boghossian, Thuram, Micoud, Frey...
"Sì, sono passati tanti campioni che hanno fatto la storia di questa squadra. Spero di fare l'1% di quel che hanno fatto loro, sarebbe già tanto".

Cosa ti ha convinto di Parma?
"Io ho detto che a fine campionato il mio obiettivo era di restare a Firenze, perché ancora non era iniziato niente. Poi ho avuto questa grande opportunità del Parma e darò il massimo per questa squadra".

Più di cento presenze in A, qui a Parma puoi puntare anche alle duecento:
"Speriamo di sì, ma l'importante è che il Parma faccia bene e che mantenga la categoria".