Under 15, Saltori: "Noi sfortunati, ma contro il Brescia altra ottima prestazione"

13.09.2018 22:28 di Vito Aulenti Twitter:   articolo letto 64 volte
Under 15, Saltori: "Noi sfortunati, ma contro il Brescia altra ottima prestazione"

Intervenuto ai microfoni del sito ufficiale gialloblu, l'allenatore dell'Under 15 del Parma, Michele Saltori, ha così parlato dopo lo sfortunato ko ai rigori contro il Brescia: "Spesso mi capita di dire che il risultato, a livello di settore giovanile, sia una variabile impazzita e quello di oggi ne è una riprova: i nostri avversari avranno superato la metà campo quattro volte, per non esagerare, in tutta la partita, mentre noi abbiamo dominato creando sette, otto, nove nitide palle gol: ma il calcio è così: chi segna vince, se non segni pareggi e poi magari vai ai rigori e la perdi. La sorte non ci sta girando per il verso giusto, però la prestazione della squadra è stata ottima, direi per 50′ su 60′ di pregevole fattura; abbiamo dato spazio a tutti coloro che finora ne avevano avuto meno in questo torneo e ci hanno dato buone risposte. Ci manca un po’ il gol, la cattiveria: speriamo di trovarlo, siamo solo all’inizio".

All'intervallo ha detto alla squadra che mancava solo il gol. C'è da lavorare a livello realizzativo?
"C’è da lavorare tantissimo in questo senso, perché è il gol quello che fa la differenza, quello che ti fa vincere o perdere una partita, per quanto questo possa essere importante o meno a questi livelli. E’ un aspetto mentale che noi dobbiamo migliorare: sembra quasi che abbiamo paura di fare gol. Dobbiamo sbloccarci mentalmente, continuando ad allenarci come stiamo facendo". 

Anche stavolta Di Marcello ha sbagliato dal dischetto, ma ha dimostrato personalità ripresentandosi dagli undici metri.
"Di Marcello, al di là del rigore dal dischetto, è stato bravo perché provare a tirare un rigore di nuovo in questo torneo, dopo averlo sbagliato ieri ed era molto importante, significava caricarsi di una bella responsabilità. Come dicevo, si tratta di un giocatore di personalità: oggi l’ho rimesso in campo, anche se solo nella parte finale, e lo ha fatto vedere. Comunque ci sta che si sbagli: si sbaglia, si impara e si va avanti".

Quanto rammarico c'è per non esservi qualificati alla finale?
"Il bruciore per non essere noi a giocare la finalissima c’è, però bisogna essere razionali e pensare che non tutto passa da questo torneo e da queste partite. Però penso che da parte nostra ci sia stata una grandissima prestazione in questo Memorial: eravamo partiti non benissimo con la Cremonese, ma ci siamo rialzati e abbiamo costruito tutte le partite che abbiamo vinto; siamo arrivati in semifinale e abbiamo costruito anche una grandissima semifinale recuperando il Milan. Penso che ci portiamo via tantissime cose positive e altre meno. L’importante è averle viste in questo Torneo con questi avversari qua: ci dà una carica e una spinta per allenarci ancora più forte e farci trovare pronti per il campionato". 

Domenica affronterete di nuovo il Torino.
"Sì, il Toro è una buona squadra, gioca un buon calcio, ha giocatori tecnici, non sarà facile come già in questo Torneo: abbiamo vinto 3-1, loro han fatto gol alla fine, siamo stati a lungo sul 3-0, ma è stata lo stesso una partita equilibrata: loro sono una squadra organizzata, molto preparata tecnicamente. Non sarà facile, ma noi cercheremo di allenarci al meglio”.