Oristanio è il giocatore che prova di più la conclusione ogni 90 minuti. Pellegrino il più efficace
2,80 tiri ogni 90 minuti: è questo il dato che incorona Gaetano Oristanio come il giocatore più propositivo e che cerca di più la via del tiro della rosa crociata. Numeri alla mano, il trequartista è il componente della squadra che crea più occasioni, anche se la precisione sotto porta, solo il 4,2% di realizzazione, racconta di un volume di gioco che fatica ancora a trasformarsi in cattiveria agonistica. Subito dietro, con 2,60 conclusioni ogni 90', si piazza Jacob Ondrejka. Per lo svedese, però, il dato si trasforma in un paradosso negativo: a fronte di questo numero di tentativi, la sua percentuale realizzativa resta ferma allo 0%.
Superiore invece il cinismo di Mateo Pellegrino, il capocannoniere del Parma: con 2,40 tiri a partita, l'attaccante vanta un’efficacia dell’11,7%, confermandosi l'uomo più freddo negli ultimi sedici metri della rosa di mister Cuesta. A completare il quadro dei giocatori sopra la soglia del singolo tiro a partita ci sono i centrocampisti: Adrian Bernabé con 1,90 conclusioni e 6,5% di realizzazione e Hans Nicolussi Caviglia, che si attesta su 1,10 tiri con una percentuale realizzativa ancora ferma allo 0%. Un dato che, soprattutto nelle ultime uscite, sta sempre di più aumentando: il Parma sta iniziando a tirare e a creare sempre più occasioni, ma deve ancora trovare il giusto equilibrio tra la mole di occasioni create e la capacità di finalizzarle.
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