Difesa crociata d'acciaio: come il Parma ha costruito la salvezza grazie al suo reparto arretrato

15.05.2026 21:12 di  Antonio Adinolfi  Twitter:    vedi letture
Difesa crociata d'acciaio: come il Parma ha costruito la salvezza grazie al suo reparto arretrato
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it

Analizzando i dati della stagione del Parma fino ad ora, si ha la sensazione di trovarsi di fronte a un rompicapo statistico. Se il calcio si basasse solo sulla questione di volumi offensivi, la squadra di Cuesta avrebbe dovuto affrontare un destino diverso dalla realtà, eppure, nonostante numeri che spesso condannano alla retrocessione, l’obiettivo salvezza è stato centrato con netto anticipo.

Il dato più critico riguarda la fase realizzativa: il Parma, a due partite dal termine della stagione, ha il secondo peggior attacco del campionato per pericolosità creata, fermandosi a una quota di 30.48 Expected Goals. Questa stagione la produzione offensiva è stata ai minimi livelli, da penultima della classe, evidenziando una difficoltà cronica nel generare occasioni da rete trasformate poi in effettivi gol. Tuttavia, a disinnescare i rischi di una possibile retrocessione in Serie B è stata una straordinaria e quasi invalicabile efficienza difensiva. Sebbene il Parma abbia concesso molto, 53 Expected Goals subiti, i crociati sono riusciti a battere la statistica sul campo, subendo ben 8 gol in meno rispetto a quanto previsto dal numero di conclusioni concesse agli avversari. Questo scarto tra i gol attesi e gol incassati pone il Parma in una posizione d’élite: solo il Milan ha saputo fare meglio dei gialloblu in tutta la Serie A, con un differenziale di 8.29. Carlos Cuesta e i suoi ragazzi sono riusciti a raggiungere una salvezza costruita non con i tiri, ma con la solidità difensiva.

LEGGI QUI: Mandela Keita resta in Emilia! Il Belgio rinuncia al centrocampista gialloblu per il Mondiale