Da 1 a 10: la lista gialloblù di un 2018 ormai nella Storia

01.01.2019 21:10 di Sebastian Donzella   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Da 1 a 10: la lista gialloblù di un 2018 ormai nella Storia

Terminato il 2018 da poche ore, ParmaLive.com dà i numeri. Quelli più belli, rivestiti di gialloblù, che ci ricordano lo splendido anno appena passato. Ecco la nostra personalissima Top Ten:

1: la prima squadra in Italia a passare dalla D alla A nel giro di tre anni. L'eliminazione della 1^ e 2^ divisione in Lega Pro ha aiutato ma resta l'impresa spettacolare dei ducali. 

2: la posizione di classifica, dolcissima, nell'ultimo campionato di Serie B. Chissenefrega del primo posto, l'importante era salire in A. All'ultimo secondo dell'ultima partita, a pari merito con chi è arrivato subito dietro. Nella maniera più bella, insomma.

3: le promozioni consecutive. E qui la lista dei ringraziamenti si perde nella notte dei tempi: da Scala, Apolloni & Co. nel primo anno a D'Aversa e Faggiano nei successivi. Con in mezzo decine di giocatori che hanno permesso di vivere, nel 2018, il sogno dell'approdo in A.

4: i giocatori prestati dal Napoli al Parma in questa Serie A. Tutti importanti per il 2018 gialloblù: partiamo da Sepe in porta e chiudiamo con Inglese in attacco. Nel mezzo ci mettiamo Grassi, protagonista sfortunato con il suo lungo infortunio, e la chiudiamo con Amato Ciciretti, decisivo in Serie B.

5: i punti di penalizzazione inferti in primo grado ai ducali per il "caso Calaiò". Per fortuna ora stanno a zero, così come le chiacchiere.

6: la maglia che nessuno più potrà indossare. A meno che l'immenso Alessandro Lucarelli non abbia voglia di tornare su un campo di calcio. Ma anche con la giacca e la cravatta sta benissimo, anche se la festa del suo addio lascerà per sempre un magone in tutti noi.

7: la posizione in classifica del Parma, in questa Serie A, se si giocasse sempre in trasferta. Inter, Genoa, Torino e Fiorentina ne sanno qualcosa.

8: le sconfitte nel campionato attuale. Perché le vittorie nascono proprio quando perdi. E il Parma, di cadute rovinose e risalite ardite, ne sa qualcosa.

9: le partite di campionato giocate, nell'anno solare, da Yves Baraye, l'ultimo reduce. Tutte in Serie B, purtroppo. Il debutto in A con i crociati non arriverà ma i suoi gol e la sua maschera sono già nella storia.

10: le reti complessive del duo magico Gervinho-Inglese. Uno rinato, l'altro in rampa di lancio. Uno velocissimo, l'altro che più coriaceo non si può. Le stelle di un Parma da favola.

BONUS:

11: i mesi della presidenza cinese. Una suggestione orientale che ci ha accompagnato per tutto l'anno. Ma che non ha chiuso l'anno.

18: il giorno di maggio che è valso la B. Non dobbiamo raccontarvi nulla, facciamo solo due nomi, anzi due cognomi: Ciciretti e Floriano.

37: le reti incassate dai ducali in cadetteria che ne fanno la miglior difesa. D'Aversa, lì dietro, li forgia con l'acciaio.

82: i metri percorsi palla al piede da Gervinho il giorno in cui, col Cagliari, ha preso il motorino per andare a far gol da una porta all'altra.