Femminile, Uffren sul Parma: “Un’opportunità, volevo un calcio diverso. In spogliatoio siamo scaramantiche”

05.05.2026 19:21 di  Bartolomeo Bassi   vedi letture
Femminile, Uffren sul Parma: “Un’opportunità, volevo un calcio diverso. In spogliatoio siamo scaramantiche”
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© foto di Luca Recalcati/TUTTOmercatoWEB.com

Intervenuta alla Gazzetta dello Sport, la calciatrice del Parma Manon Uffren è intervenuta per parlare del suo arrivo in Emilia e di come procede la sua avventura in maglia gialloblu. Questi i suoi commenti.

Perché ha scelto l’Italia e il Parma dopo l’esperienza a Nantes?
“È stata un’opportunità. Era un momento della mia carriera in cui desideravo vivere una nuova esperienza. L’Italia mi ha sempre incuriosito e Parma è stata un’occasione che ho voluto cogliere al volo. Volevo provare un calcio diverso da quello francese”.

Ha trovato differenze tra “lo spogliatoio” francese e quello italiano?
“La lingua è una differenza, evidente. Tuttavia anche in Emilia ho trovato un piccolo gruppo di compagne della mia stessa nazionalità. Ma la cosa che mi ha colpito di più è la scaramanzia: in Italia è molto più accentuata. Ci sono tante abitudini da ripetere se il risultato della partita è positivo: la prima persona che deve salire o scendere dal pullman o quella che entra per prima in campo...”.

Lei è tra le calciatrici con più esperienza in questo gruppo. Come esercita la leadership nello spogliatoio?
“Non sono un’atleta che parla tanto. Cerco di essere un esempio sul campo. Per me è importante dare stabilità al lavoro e costanza nell’impegno quotidiano”.

Lei abbina grande corsa a qualità tecniche. Come ha sviluppato queste caratteristiche nel corso degli anni?
“La resistenza è qualcosa che ho sempre avuto nel mio DNA. La tecnica, invece, è il risultato di un lavoro quotidiano, allenato giorno dopo giorno con esercizi specifici”.

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