Uva (UEFA): “L’Italia avrà l’Europeo del 2032, a luglio la FIGC sceglierà gli stadi”
Intervenuto nell’evento “Il Foglio a San Siro”, l’UEFA Executive Director di EURO 2032 Italia Michele Uva ha parlato riguardo alla competizione che si dovrebbe svolgere tra 6 anni. Queste le sue parole come riportate da Calcio e Finanza.
“Ogni Europeo ha un direttore esecutivo. Quello del 2032 ha due sedi e quindi siamo in tre ad occuparci dell’organizzazione: uno in Italia, uno in Turchia e uno a Nyon. L’Italia è perfettamente in linea, non ci sono allarmismi. Al momento ci sono otto stadi che sono in linea con la tempistica della candidatura. La FIGC a fine luglio sceglierà fra questi e altri due stadi che molto probabilmente saranno candidabili per quel tempo. Non so se fosse possibile un Europeo da soli: se Gravina ha detto che serviva uno condiviso avrà avuto le sue ragioni. Si parla comunque di un evento che fattura 3,5 miliardi di euro e che ha un indotto di 10 miliardi diviso per le dieci città che lo ospitano. L’Italia avrà l’Europeo del 2032 perché oggi sono otto gli stadi eleggibili, quindi togliamo anche questo dubbio. Ogni dubbio sul fatto che ci sia solo Torino non è vero. In questo momento ci sono otto stadi che sono in linea con la tempistica dell’UEFA per arrivare all’Europeo. Da otto stadi bisognerà scegliere le città, ma questa è una scelta della federazione a cui l’UEFA darà sicuramente una mano. Penso che sia un’occasione da non perdere, l’Italia non la perderà, è importante che si stabilisca il dialogo tra istituzioni sportive e politiche perché l’UEFA ha bisogno di massima armonia perché non c’è solo uno stadio, ma ci sono anche trasporti, ci sono altri parametri che vanno presi in considerazione”.
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