Simonelli: "A oggi non si conoscono le carte, rimaniamo garantisti e chi è colpevole pagherà"

30.04.2026 18:30 di  Riccardo Civa   vedi letture
Simonelli: "A oggi non si conoscono le carte, rimaniamo garantisti e chi è colpevole pagherà"
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Il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli, ha parlato a margine della presentazione del progetto Road do Zero in vista della finale di Coppa Italia. Simonelli ha trattato più temi, tra cui la discussa situazione arbitrale. Queste le dichiarazioni riportate da TMW:" Zappi decade perché è stata confermata la sentenza, eventualmente ci penserà la Federcalcio. Quanto al resto, come ho già detto, finché non avremo qualcuno che ci spiegherà cosa è successo e perché, siamo alla finestra, come voi. A oggi non conosciamo le carte in mano ai pm e non abbiamo notizie da commentare: rimaniamo garantisti, al fianco della Can. Se poi ci fossero cose che daranno evidenza di irregolarità, chi le avrà commesse pagherà. Ma per ora non abbiamo prove".

La disturba che un centro di eccellenza come Lissone sia al centro dell’inchiesta?
"La sua definizione è corretta, noi mettiamo a disposizione la tecnologia. Poi la gestione del Var è un’altra cosa, magari ci possono essere state delle decisioni non completamente omogenee che danno fastidio al tifoso e al pubblico. Il Var tende a portare più equità nei giudizi, ma quando sbagliava l’arbitro in campo veniva tollerato: se sbaglia chi sta davanti al monitor viene più difficile da accettare. Io continuo a reputarla una cosa positiva, forse bisognerà lavorare per rendere la gestione del Var più snella e veloce. Sarei per dare un tempo limite: se il Var deve intervenire di fronte a errori evidenti, devono essere facilmente individuabili".

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