Rocchi lascia il ruolo di responsabile CAN: "Scelta sofferta, certo che ne uscirò indenne"
Nelle ultime ore si alzato un polverone sulla figura di Gianluca Rocchi: l'ex arbitro, da tempo responsabile CAN ha infatti ricevuto un avviso di garanzia per "concorso in frode sportiva" e le polemiche sono divampate. Il primo caso analizzato riguarda Udinese-Parma, dell'anno scorso: Rocchi avrebbe infatti imposto ai varisti di allora di intervenire, costrigendo l'arbitro ad una revisione per assegnare il decisivo calcio di rigore a favore dei friulani. Nonostante l'ex arbitro si sia già dichiarato innocente, viste anche le accese discussioni, Rocchi ha deciso di autosospendersi dal ruolo di responsabile CAN, comunicando la sua decisione ad ANSA con questo messaggio:
"In merito alla vicenda odierna, in accordo con l'Aia e per il bene del gruppo CAN che deve poter operare nella massima serenita, ho deciso di autosospendermi, con decorrenza immediata, dal ruolo di responsabile Can. Questa scelta, sofferta, difficile ma condivisa con la mia famiglia, vuole permettere un corretto decorso della fase giudiziale, da cui sono certo uscirò indenne e più forte di prima. Il grande amore per la mia associazione ed il senso di responsabilità per il ruolo ricoperto mi portano prima di tutto a tutelare un gruppo così importante di atleti che non voglio possa essere condizionato in alcun modo dalle mie vicende, in attesa di novità, che mi auguro quanto prima possano arrivare per chiarire la mia posizione".
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