Pisacane alla vigilia di Cagliari-Como: “Ad oggi il Como si può identificare come una big”

06.03.2026 22:24 di  Michele Perazzo   vedi letture
Pisacane alla vigilia di Cagliari-Como: “Ad oggi il Como si può identificare come una big”
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca 2026

Dopo il pareggio ottenuto contro il Parma nell’ultimo turno di campionato, il Cagliari di Pisacane è atteso da una partita tutt’altro che semplice contro il Como. Domani alle 15.00, all’Unipol Domus, arriverà una squadra ormai stabilmente in piena zona Champions, determinata a conquistare punti preziosi per inseguire un traguardo storico. Dall’altra parte, però, il Cagliari non può permettersi distrazioni. Il vantaggio sulla zona retrocessione, a undici giornate dal termine del campionato, è certamente rassicurante ma non ancora definitivo, e ogni punto può rivelarsi determinante nella corsa alla salvezza. Per questo motivo, la sfida contro il Como rappresenta un banco di prova importante sotto il profilo della concentrazione e della gestione della gara. Di seguito alcuni passaggi della consueta conferenza stampa pre‑partita di mister Fabio Pisacane:

Mister, c'è stato qualche recupero in più rispetto alla gara contro il Parma?
"L'infermeria è ferma come la settimana scorsa, procediamo quotidianamente con gli infortunati e non so dare neanche una data sui possibili rientri. Non siamo riusciti a recuperare nemmeno Mina: si è fermato per un affaticamento e non sarà della gara”.

Folorunsho è rientrato col botto. Che valutazione dà del centrocampista ritrovato?
"Sicuramente è rientrato molto bene. Ad oggi ha una settimana in più sulle gambe e potrebbe partire dall'inizio. Potrebbe anche essere impiegato come attaccante dal primo minuto, è un dubbio che mi porterò fino all'ultimo”.

Cosa cambia rispetto al match di andata?
"La gara di andata era fuori casa, ma già sapevamo cosa rappresentava il Como e le idee che ha. Domani sarà una partita completamente diversa, con un avversario ancora più consapevole”.

Cosa le piace della squadra di Fabregas?
"Mi piace che in poco tempo hanno dato continuità al progetto tecnico puntando sui giovani di qualità. Hanno speso tanto ma i soldi pesano fino a pagina due. Conta il lavoro di Fabregas e si meritano quello che si sono presi finora. Mi piace pensare che sette anni fa erano in D ed ora si giocano la finale di Coppa Italia e hanno un ruolo importante in campionato. C’è un grande lavoro dietro. Ad oggi il Como si può identificare come una big. Usano una strategia di gioco precisa e tutte fanno fatica a prenderli.  A centrocampo hanno una grande mobilità con Da Cunha, Paz e Perrone e da lì partono tutti quegli scenari che li portano ad essere pericolosi".

LEGGI QUI: Nevio Scala elogia Cuesta: “Fra noi è nata una stima, sta facendo veramente un ottimo lavoro”