Malagò: "Serve talento. E un fenomeno emulativo alla Sinner per avvicinare i giovani"

14.07.2026 22:12 di  Adriano Thiene   vedi letture
Malagò: "Serve talento. E un fenomeno emulativo alla Sinner per avvicinare i giovani"
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Nel corso dell’intervista rilasciata oggi a DAZN, Giovanni Malagò, nuovo presidente della Federcalcio, ha parlato anche delle difficoltà del movimento calcistico italiano: “Abbiamo perso quasi sei millioni di persone nella fascia d’età tra i 18 e i 35 anni, quella che rappresenta il principale bacino potenziale per una Nazionale. Questo è dovuto sia al calo demografico sia al fatto che sempre più giovani scelgono di praticare altri sport. Nonostante ciò, il numero dei tesserati non solo è rimasto stabile, ma è addirittura cresciuto grazie all’ingresso del calcio a 5, del calcio femminile e del beach soccer. Oggi, però, la vera sfida è ricreare appeal, alimentando quel fenomeno emulativo che spinge i ragazzi ad avvicinarsi a uno sport. Se c’è un Sinner che vince, è più probabile che un giovane dica: ‘Voglio giocare a tennis’. Allo stesso modo, se alle Olimpiadi di Milano Cortina arrivano risultati straordinari, è naturale che gli sport invernali diventino più interessanti”. 

Spazio infine alla lotta contro la pirateria: “La Lega si è spesa moltissimo, la politica è scesa in campo. So che chi ha acquisito i diritti è la prima vittima. Ho visto numeri sulla pirateria davvero assurdi. Io mi aggiungerò, con quelle che sono le mie capacità gestionali e relazionali e con delle idee, per fare in modo che, se non del tutto, almeno in buona parte, questo problema della pirateria finisca davvero".

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