Italia, Mancini: "Sono innamorato della Nazionale. Ho firmato per quattro anni, voglio un trofeo. O due"

29.07.2026 20:50 di  Arturo Tintinni   vedi letture
Italia, Mancini: "Sono innamorato della Nazionale. Ho firmato per quattro anni, voglio un trofeo. O due"
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Il presidente della FIGC Giovanni Malagò ha scelto Roberto Mancini per guidare il nuovo ciclo della nazionale maggiore. Il tecnico di Jesi torna sulla panchina azzurra tre anno dopo l'addio arrivato nell'agosto del 2023 e oggi in conferenza stampa il Ct si è così presentato nuovamente: "Volevo evitarvi un po' di fatica. Riguardo a quanto successo tre anni fa credo che ci sia stata mancanza di comunicazione tra me e il presidente Gravina, sono dispiaciuto perché parlandone a quattro occhi si poteva risolvere. Io sono innamorato della maglia della nazionale, è come quando perdi la donna della tua vita perché hai commesso un errore. Mi dispiace per questo, ma la sorte grazie al presidente Malagò mi permette di riscattarmi e non vedo l'ora di farlo". 

Il nuovo ct ha detto poi la sua sui giovani. "Un ragazzo giovane ha bisogno di fiducia. I ragazzi ci sono. Guardate Zaniolo: al primo raduno non aveva mai giocato nemmeno in Serie B. Al suo arrivo era un po' impaurito, ma al secondo era già un altro giocatore. Questo è l'obiettivo, individuare i giocatori migliori e farli crescere. Contano gli uomini e i sistemi di gioco, bisogna adattarsi ai calciatori a disposizione. Le Nazionali, almeno l'Under 21 e l'Under 19, devono giocare nello stesso modo e con lo stesso modulo".

Sul contratto: "Quando sono arrivato la prima volta sono rimasto cinque anni, sono tanti. Ho firmato contratto di quattro anni e spero di poter vincere un trofeo o magari due. Ci saranno sicuramente altre polemiche, ma passeranno. In Italia ci sono tanti calciatori validi e pronti per l'azzurro. Quando ho convocato Zaniolo ancora non aveva esordito nemmeno in Serie B. Contano gli uomini e i sistemi di gioco, bisogna adattarsi ai calciatori a disposizione. Le Nazionali, almeno l'Under 21 e l'Under 19, devono giocare nello stesso modo e con lo stesso modulo"

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