Italia, Malagò: "È possibile che la scelta sul c.t. arrivi martedì, vogliamo un progetto di 8-10 anni"
Intervenuto nella sede della Lega Calcio Serie A, Giovanni Malagò, neo presidente della FIGC, ha fatto il punto della situazione del calcio italiano, specie dopo l'arrivo di Paolo Maldini come direttore tecnico. Ora, il prossimo passo sarà quello di scegliere il c.t., anche se non Malagò ha ribadito di voler fare le cose con i tempi giusti: "L'interesse di tutti è quello di fare il prima possibile. Ma cerchiamo di fare tutte le valutazioni migliori per decidere. È possibile che la scelta arrivi martedì. Il c.t. è un punto ma ce ne sono altri e altri profili su cui lavorare, la condivisione è fondamentale. Io parlo di progetto a 6 anni sperando di essere confermato, Paolo ai presidenti ha parlato di 8-10. Vogliamo colmare il gap con le altre nazionali che è evidente".
Il presidente federale ha parlato poi di come ha convinto Maldini e Leonardo a sposare il suo progetto: "Ci ho messo due settimane a convincere Maldini e Leonardo. Con loro stilato un progetto che va oltre il c.t.. Da qui dalla Lega Serie A è partita questa mia avventura e sono felice di essere tornato oggi. Di solito si parte dal ct, poi la filiera, io ho invertito l’ordine. Sono un discreto persuasore e ho voluto prima chiudere con Paolo e Leonardo".
Infine, Malagò ha raccontato un aneddoto: "Durante queste due settimane di persuasione. Dopo un minuto ho detto a Maldini che se voleva potessimo parlare di aspetti economici. Mi è stato detto che non ci sarebbe stato nessun problema e così è stato. Io l'ho molto apprezzato. Il secondo elemento è che non ho stilato io il contratto, ma ho detto alla persona incaricata di chiedere se fossero da prevedere dei premi. Maldini ha detto che non c'è alcuna richiesta di premi o bonus, perché loro sono dei vincenti".
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