Italia, Conte: "È l'ora dei fatti. Saltare tre Mondiali di fila è un'impresa al contrario"
Intervenuto a La Gazzetta dello Sport, Antonio Conte, ex allenatore di Napoli e Inter, ha parlato dell'attuale situazione del calcio italiano, specie dopo che in molti chiedono il suo nome come prossimo c.t. della nazionale azzurra. Queste le parole dell'allenatore salentino: “Ne sono state dette troppe. È l’ora dei fatti, non delle chiacchiere e della politica. Non possiamo saltare tre Mondiali di fila: è stata compiuta un’impresa al contrario”.
Che direzione sta prendendo il calcio internazionale?
“Il calcio è globalizzato. Oggi non ci sono squadre impreparate tatticamente. Tutti hanno un’organizzazione difensiva di buon livello. In passato, ad esempio, le nazionali africane avevano giocatori di talento, ma dietro ti concedevano parecchio a causa di grandi errori e mancanza di equilibrio. Adesso è difficile giocare contro ogni squadra perché non ci sono spazi”.
Anche i moduli sono cambiati.
“Proprio così, è cambiato tutto. Adesso esistono un sistema offensivo e un sistema difensivo. Contano i riferimenti: io ad Alisson chiedevo di seguire il terzino avversario che spingeva. In attacco possiamo giocare 3-2-5 e decidere se tra i tre dietro c’è un terzino oltre ai due centrali o magari c’è il play che si abbassa. Oppure 2-3-5 e perfino 2-2-6. Ma poi, quando difendi, di base sei con il 4-4-2 e spesso con il 5-4-1. I vecchi moduli raccontano un calcio che non c’è più, bisogna ragionare in modo diverso”.
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