Gravina critico: “Questo calcio ha prospettiva, ma se perdiamo talenti il problema non è la FIGC”
Intervistato presso il Circolo Canottieri Aniene di Roma per l'evento di presentazione del nuovo libro di Ivan Zazzaroni, il presidente uscente della FIGC Gabriele Gravina ha rivolto parole piuttosto dure nei confronti del movimento calcistico italiano: "Noi dobbiamo fare conto con questa realtà, poi se hai una politica che non ti supporta, che toglie il vincolo sportivo io non capisco perché alcune società dovrebbero investire sui giovani. Se poi perdiamo giocatori come Samuele Inacio e Luca Reggiani, due 2008 che giocano titolari al Borussia Dortmund, il problema non è federale".
Gravina ha poi continuato: "Questo calcio ha prospettiva e l’abbiamo creata in questi otto anni. Abbiamo lavorato per vincere domani, se fino al 2018 le nazionali giovanili non arrivavano in finale e poi improvvisamente per la prima volta in 138 anni l’Under 17 vince l’Europeo nel 2024 e pochi giorni fa ha rivinto il titolo. Se l’Under 19 e l’Under 20 vince il titolo europeo, se l’Under 21 con la sola aggiunta di Donnarumma vince con Lussemburgo e la Grecia, che ha battuto l’Inghilterra, qualcosa vuol dire. Se in questi anni la FIGC per la prima volta nella sua storia vince il premio “Burlaz” qualcosa vorrà dire".
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