Capello: "Pensare a un illecito dopo Calciopoli sarebbe grave, però aspettiamo a trarre conclusioni"
L'ex allenatore Fabio Capello, ha parlato al Corriere della Sera riguardo la situazione che si è creata a livello arbitrale. Queste le dichiarazioni: "Vorrei essere prudente perché l’ex designatore è solo indagato. Aspettiamo a trarre conclusioni affrettate, la mia speranza è che dell’accusa di concorso in frode sportiva non ci sia nulla di vero. Pensare a un nuovo illecito, dopo Calciopoli nel 2006, sarebbe grave. Già a livello sportivo-agonistico abbiamo commesso errori così gravi che non ci siamo qualificati al Mondiale per la terza edizione consecutiva. Immaginare condotte poco limpide della categoria degli arbitri sarebbe bruttissimo".
Commissariamento:
"Sono dubbioso che un commissario sia la panacea di tutti i mali: si perderebbe un sacco di tempo e le decisioni cruciali verrebbero rinviate. Io procederei con le elezioni federali, come da programma, e parallelamente lavorerei a un piano di rilancio del calcio".
LEGGI QUI: PODCAST PL - Parole Crociate, special edition: il domani si scrive oggi


