Valenti sul suo arrivo a Parma: "All'inizio è stato difficile per via dei tanti infortuni. Crespo mi ha raccontato tanto della città"
Intervenuto a Talk Player, Lautaro Valenti, difensore del Parma ha rilasciato una lunga intervista nella quale ha parlato, tra i vari argomenti, anche del suo arrivo in Emilia nel 2020 e il rapporto che il centrale argentino ha instaurato con la città ducale in questi anni. Queste le sue dichiarazioni:
Sul rapporto con la città di Parma, cosa c'è di speciale qua in Emilia?.
"L'amore di tutta la gente e di tutte le persone che girano a Parma. Sono tanti anni che sono qua e senti il calore di tanta gente".
Lautaro, tu sei nato a Rosario, che è un po' la città del football: Messi, Di Maria e tanti campioni argentini. Anche Rosario perché è speciale?
"Beh, c'è Messi. Quello è ciò che fa speciale la città. Però sono nati tanti giocatori forti, ci sono anche delle belle squadre".
Il Parma nel 2020, che insomma ti nota, crede in te e arriva un trasferimento dall'Argentina all'Italia. Perché proprio Parma e perché proprio all'Italia?
"Io volevo andare in Europa, il Parma era la prima squadra che mi voleva e ho dato la parola a loro. Per essere quindi per la prima esperienza in Europa, è molto bella. All'inizio è stato un po' tanto difficile per via dei tanti infortuni, mentre in Argentina non ne avevo mai avuti, sono iniziati tutti qua. Un po' difficile all'inizio, ma se hai la testa forte ti ricomponi".
Sei nato nel '99, uno degli anni più importanti della storia del Parma. Hai conosciuto la storia di questo club e il rapporto tra gli argentini e il Parma?
"Sì, conoscevo la storia, sapevo Verón giocava qua e il legame che lui e gli altri argentini hanno lasciato. Quando sono arrivato io, è arrivato anche Brunetta, quindi hanno continuato con quel legame tra il Parma e l'Argentina. È stato bello sapere che continuerà per sempre".
Tu hai vissuto anche il periodo in cui sono arrivate a trovarvi tanti campioni, Crespo su tutti, ci sono delle immagini bellissime. Ti hanno detto qualcosa sulla tua avventura come calciatore del Parma?
"Ho parlato un po' anche con Verón, quando sono venuto qua, e anche con Crespo ho parlato quando è venuto qua. Anzi, quando io sono arrivato qua, anche lui abitava in città. Quindi mi sono sentito spesso con lui, e mi ha detto tante cose della città, della gente, del suo tifoseria, quindi è stato molto bello".


